Benini conferma la fiducia a Baldi: nessuna crisi in giunta
Nessun cambio ai vertici nella giunta follonichese, Massimo Baldi resta al suo posto. La querelle che sta tenendo banco in questi giorni a Follonica sul commercio e sul giudizio della maggioranza...
Nessun cambio ai vertici nella giunta follonichese, Massimo Baldi resta al suo posto. La querelle che sta tenendo banco in questi giorni a Follonica sul commercio e sul giudizio della maggioranza sulle attività del Golfo, non scalfisce (almeno così pare) la stabilità. Le parole non positive del capogruppo della civica Gente di Follonica, Ettore Chirici, sull'imprenditoria cittadina hanno scatenato la rabbia delle associazioni di categoria e degli esercenti, tanto che Fratelli d'Italia ha chiesto le dimissioni dell'assessore Massimo Baldi, espressione dello stesso schieramento di Chirici, con delega appunto alle attività produttive. L'esponente di giunta, secondo l'opposizione di centrodestra, deve chiedere scusa al settore altrimenti per correttezza dovrebbe lasciare il suo posto. Baldi per ora non ha risposto ufficialmente: l'assessore tra l'altro non era presente al consiglio comunale e quindi non ha sentito personalmente il discorso del collega di maggioranza. Dal sindaco Andrea Benini arrivano però dichiarazioni che non lasciano intravedere crisi, anzi, i compiti affidati a Baldi restano gli stessi. «Credo che la risposta a tutta la polemica stia nei fatti – dice il primo cittadino – Stiamo cercando di mettere in piedi una strategia che vada a sostenere il commercio, che valutiamo come fondamentale per l'economia cittadina. La giunta sta mettendo a sistema molti eventi in modo da attirare turisti nella nostra città tutto l'anno: nei prossimi giorni andremo a presentare il calendario delle iniziativa sportive che verranno organizzate a Follonica, sempre correlate ad altri eventi, proprio per rendere più attrattiva la città. Il ruolo dell'amministrazione è quello di regia, di stimolo nei confronti delle attività commerciali. Riconosco il ruolo fondamentale delle attività commerciali e proprio per questo credo sia importante rendere vitale Follonica, per un ritorno anche nei loro confronti», spiega ancora. Quello che però il sindaco chiede a tutti, commercianti compresi, è una responsabilizzazione. «Adesso è importante mettersi in gioco, per esempio penso alla associazione Dolce Vita che negli ultimi anni ha saputo essere propositiva non solo per i negozi che ne fanno parte ma per la città intera», conclude. (p.v.)
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