La manifestazione
Qui si vende, ma si regala anche
A ottobre il primo gruppo che incrocia domanda e offerta
GROSSETO. Regola numero uno: il gruppo è riservato a Grosseto e provincia. Regola numero due: si può vendere, comprare, scambiare, regalare. Regola numero tre: sono ammesse offerte di vendita e affitto casa e di ricerca e offerta di lavoro. Ed è in questa sezione che molti riescono a trovare l’occasione vera. Non quella – pur nobile – di rimediare il divano usato a prezzi stracciati o il vinile che mancava alla collezione. Ma l’occasione di uscire dalla disoccupazione e avere una speranza per un futuro migliore.
Anche con questo fine a ottobre 2014, con quattro mesi di anticipo rispetto a “Offro e cerco lavoro a Grosseto e dintorni”, è nato il gruppo Facebook “Mercatino dell’usato Grosseto. Vendo, compro scambio, regalo” (sopra, la foto del profilo). L’iniziativa è partita da Michele Ranieri che, con la sola forza del passaparola su Facebook e una gestione della pagina rigorosa, è riuscito in pochi mesi a raggiungere oltre 1.800 iscritti.
Tra questi, oltre a chi vende o compra mobili, libri, dischi, attrezzature per palestra e quant’altro, tutto rigorosamente usato, c’è anche chi dà via, senza volere nulla in cambio, altrettanti oggetti.
«Tante volte ci ritroviamo cose a casa che a noi non servono più e magari a qualcuno potrebbero rivelarsi come un tesoro. Non sapete come sbarazzarvi di qualcosa e volete venderlo o regalarlo? Bene. Iniziate». Questa la filosofia del gruppo. «Sotto Natale – spiega Ranieri – abbiamo raccolto l’appello del centro Il Girasole, a cui serviva una serie di cose. Abbiamo rilanciato la loro richiesta e chi aveva disponibilità di quegli oggetti, li ha dati. Non teniamo però il conto degli scambi». Il gruppo, insomma, è solo un veicolo per far incontrare domanda e offerta. La beneficenza, del resto, si fa in silenzio. (f.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
