Il Tirreno

Grosseto

Punteruolo killer, 20 palme aggredite

Il parassita delle piante colpisce ancora: il Comune riorganizza le competenze per correre ai ripari

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ORBETELLO. Il punteruolo rosso torna all’attacco delle palme che si trovano sul territorio comunale di Orbetello. «Il Comune - spiega il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti - sta effettuando un monitoraggio e un censimento delle piante malate dato che il problema è abbastanza grave».

Un attacco, quello del punteruolo rosso, in grande stile e che sta avanzando su più fronti dato che a essere colpite dal terribile coleottero sarebbero palme sia pubbliche che private in varie zone del territorio.

Una decina circa le palme dentro l’ex Idroscalo, due o tre a Neghelli, alcune lungo il fosso Glacis mentre altre sono state già tagliate a Orbetello Scalo perché non più recuperabili. Insomma, secondo una prima stima sembrerebbero una ventina circa le palme attaccate dal punteruolo.

Al momento però non c’è nessun intervento previsto per contrastare l’attacco dato che in questo momento le competenze all’interno degli uffici comunali sono in fase di riordino e la questione palme sembra essere stata spostata dall’ambiente al verde, quindi dall’assessore Mauro Barbini all’assessore Mario Chiavetta, dei lavori pubblici. Il settore ambiente ha agito, in passato, in regime di somma urgenza (che potrebbe verificarsi anche adesso dato l’attacco massiccio che sta colpendo il territorio comunale). La situazione punteruolo rosso in laguna è preoccupante ma sembra che, nonostante le competenze ancora non assegnate ufficialmente, gli uffici siano pronti a intervenire facendo un affidamento temporaneo per correre ai ripari e tentare di salvare le piante malate. Dopo di che dovrebbe essere fatta una gara d’appalto per il mantenimento e la prevenzione della malattia. La situazione è preoccupante anche perché le palme, sul territorio orbetellano, fra pubbliche e private sono molte e spesso ci si accorge dell’attacco quando è troppo tardi.

La possibilità che questo silente killer arrivasse a Orbetello c’era già dal 2013 e il Comune, dopo aver ricevuto una serie di segnalazioni, insieme al servizio fitosanitario della Regione Toscana aveva fatto verifiche sul territorio per valutare la salute delle palme nelle quali si sospettava abitasse il temibile punteruolo. Tutti i controlli all’epoca dettero esito negativo. L’amministrazione dette il via a una serie di procedure per affidare i trattamenti anche perché la lotta al punteruolo divenne regolamentata dalla legge e quindi obbligatoria.

Oggi però lo stato delle palme orbetellane (che sono un bene caratteristico del territorio e sono trattate alla stregua di un bene collettivo) desta non poche preoccupazioni. Sapere che alcune palme sono già state abbattute, vedere quelle dell’Idroscalo colpite irrimediabilmente dalla malattia non fa stare tranquilli gli orbetellani e tutti coloro che hanno una palma nel loro giardino. L’invito è quello di monitorare lo stato delle proprie piante e agire prontamente. L’unica cosa da augurarsi è che le palme non siano state colpite in maniera irreversibile, che siano recuperabili e si possa presto partire con i trattamenti sperando anche che il Comune assegni la questione punteruolo rosso a un assessorato ben preciso perché ciò che conta è non perdere un patrimonio verde che esiste sul territorio da decenni.

Ivana Agostini

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