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Grosseto

Lavoratori dell’inceneritore La Regione è preoccupata

SCARLINO. La Regione, per bocca del suo assessore Anna Rita Bramerini, parla chiaro: «qualora l'azienda presentasse la richiesta di riapertura delle procedure di Via e di Aia, seguirà l'iter con la...

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SCARLINO. La Regione, per bocca del suo assessore Anna Rita Bramerini, parla chiaro: «qualora l'azienda presentasse la richiesta di riapertura delle procedure di Via e di Aia, seguirà l'iter con la massima attenzione, trattandosi di un procedimento complesso che dovrà tener conto dei rilievi del Consiglio di Stato». Firenze dunque non chiude le porte a una possibile riapertura dell’inceneritore di Scarlino, qualora tutti i problemi sollevati dal tribunale romano (che ha chiuso l’impianto) vengano risolti. Tant’è che gli ispettori Asl e Arpat sono pronti a portare avanti nuovi studi a riguardo. La parole dalla Bramerini arrivano dopo l’incontro tenuto ieri nei palazzi della Regione con i rappresentati delle rsu di Scarlino Energia, ancora incerti del futuro che gli attende. «La Regione condivide le preoccupazioni dei lavoratori e conferma la sua attenzione alla vicenda che coinvolge l'azienda e il suo futuro» ha detto l’assessore. La riunione era stata convocata per fare il punto della situazione sull'azienda maremmana, ferma da quando la sentenza del Consiglio di Stato ha bloccato l'inceneritore di Scarlino.

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