Il Tirreno

Grosseto

DOPO IL CASO PINO DANIELE

L’elogio di UmbertoVeronesi

L’oncologo ex ministro loda la cardiochirurgia del Misericordia

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GROSSETO. In un’intervista al Mattino di Napoli, parlando delle circostanze della morte di Pino Daniele, l’oncologo Umberto Veronesi, già ministro della Salute, ha elogiato nei giorni scorsi la sanità maremmana.

«A Grosseto c’è un ottimo ospedale attrezzato con cardiologia interventistica _ ha dichiarato Veronesi _ è stato quindi un errore evidente andare a Roma, un errore che mostra una cattiva preparazione ad affrontare tali situazioni di emergenza da parte del cittadino».

Una carezza dopo tanti schiaffi per la sanità grossetana. E in effetti è vero. La cardiologia del Misericordia - con il laboratorio di emodinamica che segue circa mille casi all’anno _ è riconosciuta come un’eccellenza nella rete ospedaliera toscana. Questo in virtù dei risultati raggiunti negli ultimi anni nella cura dell’infarto acuto del miocardio. Un giudizio positivo confermato anche dai dati del cosiddetto Programma Nazionale Esiti, che valuta per conto del Ministero della Salute gli esiti dell’assistenza ospedaliera: nel 2013 a Grosseto la mortalità a 30 giorni dal ricovero dopo un infarto era del 6.8 per cento contro il 9.3 della media nazionale. (g.b.)

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