Il Tirreno

Grosseto

A ottant’anni offre piatti, posate e pentole

A ottant’anni offre piatti, posate e pentole

Una signora apprende dal Tirreno dell’iniziativa e mette a disposizione i “pezzi” del suo ex ristorante

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GROSSETO. «Pronto, il Tirreno? Ho letto l’articolo su quelle persone che raccolgono cose da donare a chi ne ha bisogno. Io avrei della roba da dare. Mi potete far chiamare?». La solidarietà travalica i confini di Facebook e si incanala nei “vecchi” ma pur sempre funzionali canali telefonici. Perché non tutti sono pratici di bacheche e “like”.

Succede ad esempio a ottant’anni, quando spesso il computer resta uno sconosciuto, ma la solidarietà e il desiderio di aiutare gli altri sono più freschi che mai.

È così che ieri mattina è arrivata in redazione la telefonata di una generosa signora di 80 anni che non ha voluto per nessuna ragione far pubblicare il suo nome («per carità, voglio solo dare il mio contributo»), ma il cui gesto merita comunque di essere segnalato.

La signora in passato ha gestito un ristorante a Grosseto e poi, dagli anni Settanta e per molti anni, un circolino di bocce. Per queste attività ha accumulato un’ingente quantità di pentole, padelle, piatti, bicchieri, vassoi, posate; insomma, tutto quello che serve per mettere a tavola i clienti, comprato con i suoi soldi e che si è ripresa quando ha ceduto l’attività.

Oggi che si gode la meritata pensione, tutto quel bendidio è inscatolato in cantina. «Ed è un peccato – spiega la signora – perché a me non serve, e anzi mi occupa anche posto. Ma magari ci sono tante persone che potrebbero averne bisogno. E sono tante e tante cose, vassoi, piatti, bicchieri, pentole, tutta roba in buono stato che può tornare utile a tante famiglie».

Non essendo una cybernauta, la signora non sapeva che esistesse il gruppo Facebook “Te lo regalo se te lo vieni a prendere a Grosseto”, ma ha letto di questa iniziativa sul giornale e ha subito chiamato per sapere come mettersi in contatto con i responsabili del gruppo.

«La roba è tutta qua che aspetta solo di essere portata via – spiega la signora, dopo aver lasciato tutti i suoi recapiti – basta che mi chiamino in anticipo e ci possiamo mettere d’accordo su quando possono venirla a prendere». E chissà se, magari, oltre a regalare pentole e piatti non sarà disponibile e regalare anche qualche consiglio da buona cuoca. Anche quello, certamente, sarebbe ben accolto. (f.f.)

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