La manifestazione
Ancora pioggia e vento forte L’allerta è moderata
GROSSETO. Chi sperava di riporre l’ombrello dovrà mettersi l’animo in pace. Le previsioni dicono pioggia, pioggia e ancora pioggia. La Regione Toscana ha diramato ieri un aggiornamento meteo che...
GROSSETO. Chi sperava di riporre l’ombrello dovrà mettersi l’animo in pace. Le previsioni dicono pioggia, pioggia e ancora pioggia. La Regione Toscana ha diramato ieri un aggiornamento meteo che riguarda la giornata di oggi. Si prevede una situazione di criticità moderata nei territori dei comuni di: Arcidosso, Campagnatico, Capalbio, Castiglione della Pescaia, Cinigiano, Civitella Paganico, Follonica, Gavorrano, Grosseto, Isola del Giglio, Magliano in Toscana, Manciano, Massa Marittima, Monte Argentario, Monterotondo Marittimo, Montieri, Orbetello, Roccalbegna, Roccastrada, Scansano, Scarlino, Semproniano.
Sempre oggi, occhio al vento che sarà forte dai quadranti orientali sull’Arcipelago e, sempre per chi abita sulla costa e sulle isole, il mare sarà molto mosso.
Ma cosa significa criticità moderata? Secondo le linee guida della Protezione civile i possibili scenari in caso di criticità ordinaria, dal punto di vista idrogeologico, sono: significativi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe e delle zone golenali, interessamento dei corpi arginali, diffusi fenomeni di erosione spondale, trasporto solido e divagazione dell’alveo; possibili occlusioni, parziali o totali, delle luci dei ponti. Dal punto di vista geologico: diffuse attivazioni di frane superficiali e di colate rapide detritiche o di fango; possibilità di attivazione, di riattivazione o di accelerazione di fenomeni di instabilità anche profonda di versante, in contesti geologici particolarmente critici; possibili cadute massi in più punti del territorio. Inoltre: diffusi danni e allagamenti a singoli edifici o piccoli centri abitati, reti infrastrutturali e attività antropiche interessati da frane o da colate rapide. Diffusi danni alle opere di contenimento, regimazione e attraversamento dei corsi d’acqua, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti artigianali, industriali e abitativi situati in aree inondabili. Diffuse interruzioni della viabilità in prossimità di impluvi e a valle di frane e colate di detriti o in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico.
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