Sicurezza
Un bar per non fare morire il borgo
L’iniziativa di sei donne a Montelaterone rimasto senza esercizi commerciali
MONTELATERONE. Sei donne e un’osteria. Tutta di colore rosa. Nasce, a Montelaterone, un circolino Arci voluto da un gruppo di donne e sostenuto dall’amministrazione comunale di Arcidosso, che dovrebbe aprire i battenti a primavera.
Per Montelaterone è un colpaccio, perché il borgo è rimasto privo di bar, negozi e punti commerciali, e non vuole diventare un paese fantasma. Lo dimostra la nuova vitalità della Pro loco, che si muove per aprire Montelaterone a turisti e visitatori e lo dimostra adesso, questa prossima apertura del circolino Arci: «Si chiamerà circolino osteria La Brizza – spiega Stefania Cassani, una delle donne che ha dato il via al progetto – perché La Brizza era il nome dello storico bar che ha chiuso da tempo e nei cui locali noi sei andremo a dare il via a questo nuovo centro di aggregazione. Sabato prossimo incontreremo il sindaco Jacopo Marini per mettere a punto le stanze. Non c’è molto da sistemare, perché i locali sono già adattati per diventare bar, osteria, e luogo di aggregazione per giovani e meno giovani. Montelaterone soffre di questo completo abbandono in quanto a luoghi di incontro e abbiamo fatto questa scommessa. Mi preme precisare che contribuiremo in tutti i modi alla rinascita del borgo e abbiamo in mente di collaborare per quanto potremo con la Pro loco. Abbiamo gli stessi obiettivi».
Dal canto suo il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini che ha accennato la cosa nello scorso consiglio comunale, commenta: «Ci siamo attivati per la rinascita della Pro loco e sosteniamo con forza anche la nascita di questo circolo Arci, che la buona volontà di sei donne metterà in piedi prossimamente sia per i residenti che per i turisti che d’estate animano questa nostra frazione». (f.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google