Sicurezza
I proprietari rientrano e fanno scappare i ladri
Casalecci ancora nel mirino: stavolta due persone si introducono in un giardino ma vengono sorprese
CASALECCI. Casalecci è ancora nel mirino dei ladri. Nel tardo pomeriggio di venerdì, intorno alle 19,30, nella zona del Circo pizza c’è stato uno strano movimento nel giardino della casa di un medico. Quasi certamente l’ennesimo tentativo di furto.
La famiglia era fuori. Verso quell’ora è rientrata la moglie e in giardino e ha notato due persone, un ragazzo e una ragazza, che scavalcato il cancello si erano introdotti lì dentro. Alla vista della donna i due sono scappati. Sul posto una pattuglia della polizia. «Nessuna effrazione» racconta il medico che invita alla cautela. Siccome i due sono fuggiti, alla fine «non abbiamo elementi per dire che si sarebbero introdotti in casa nostra per rubare né che quindi sia stato un tentativo di furto: certo è che, in ogni caso, la loro presenza lì non si giustificava in nessun modo. E quindi si può supporre, sì, che quella di rubare sia stata la loro intenzione».
I due sono scappati senza lasciare tracce; la pattuglia della polizia ha compiuto un sopralluogo nella frazione come già altre volte. Proprio in queste settimane la presenza delle forze dell’ordine si è intensificata proprio a seguito dell’escalation di furti che ha colpito la Maremma e che si è concentrata, in particolare, sulla frazione di Casalecci. Una frazione presa d’assalto.
Come è noto, è nato in queste settimane il gruppo “Uniti per una Maremma migliore, che ha raggiunto quota 800 iscritti. I moduli per la adesioni sono in corso di distribuzione in tutta la Maremma dove sono stati predisposti circa 40 punti di raccolta tra bar, risoranti, edicole, agriturismo o così via. Il presidente è Fausto Turbanti, imprenditore di un’azienda di caminetti che - proprio a Casalecci - ha visto due furti terribili ai danni dei propri gentiori e dei propri zii, tra l’altro in due giorni consecutivi. La sua famiglia - racconta lui - è ancora scioccata e forse non potrà mai dimenticare lo choc e il trauma subiti, la desolazione e la devastazione di tornare a casa e trovare le casseforti segate di netto, la porta blindata tagliata, i cassetti rovesciati, i vestiti sparpagliati a casa a caccia di soldi e gioielli. Lui stesso, ancora oggi, continua a postare su Fb - nel gruppo omonimo “Uniti per una Maremma migliore” - le immagini raccapriccianti dell disastro compiuto dai ladri e che, a distanza di un mese, resta impresso nella memoria.
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