Sicurezza
Un vademecum per difendersi dai ladri
Incontro-fiume in Questura tra Comitato dei derubati, polizia e carabinieri: in arrivo un prontuario da distribuire ai cittadini
GROSSETO. Come difendersi dai malviventi: è in arrivo a Grosseto un vademecum sulla sicurezza, sorta di prontuario che fornirà ogni informazione utile per vivere tranquilli a casa propria e che sarà scritto a più mani (primo esperimento del genere) da derubati e polizia. È quanto emerso ieri nell’auditorium della Questura durante un incontro-fiume tra il Comitato dei derubati, polizia e carabinieri. Un incontro durato più di tre ore, chiesto le scorse settimane al questore Massimo Zanni dal prefetto Anna Maria Manzone alla luce degli ultimi furti che hanno piegato il capoluogo. Ultimo in ordine di tempo è stato il colpo messo a segno pochi giorni fa al circolo del tennis di via Cimabue, dove sono stati rubati tosaerba, decespugliatori, attrezzi, racchette da tennis e persino una caldaia.
Intorno alle 10.45 di ieri è entrata in Questura una delegazione di 10 persone aderenti al Comitato Uniti per una Maremma migliore (presieduto da Fausto Turbanti, imprenditore); il colloquio è durato fino alle 14. Un incontro più positivo, spiega lo stesso Turbanti che ne è uscito «più che soddisfatto per l’attenzione e la vicinanza prestata». Oltre alla polizia (presenti il questore, il vice questore vicario Luisa Cavallo, il capo della Squadra Mobile Armando Buccini e delle Volanti Antonio Marchiò, il responsabile del Gabinetto provinciale di polizia scientifica Amedeo Rizzi e il dirigente della divisione Anticrimine Cesare Ciammaichella) erano presenti i carabinieri con il tenente colonnello Francesco Tocci, comandante del nucleo operativo radiomobile di Grosseto, e il capitano Alessio Gallucci, comandante della compagnia di Grosseto. Ciammaichella ha fornito consigli utili per non diventare preda dei ladri, Buccini ha spiegao le cautele nel caso in cui ci si trova vittime dei ladri. Tutti hanno ribadito un concetto già espresso le scorse settimane sia dal prefetto Anna Maria Manzone che dal colonnello dei carabinieri Gerardo Iorio, quello di una collaborazione fattiva tra cittadini e forze dell’ordine e il principio di una sicurezza partecipata che veda i due “poli” lavorare insieme per il bene comune. Nasce da qui l’idea di un vademecum, un libretto che sarà curato dal Comitato dei derubati, dalla squadra Volanti e dalla Divisione anticrimine». Sarà stampato e distribuita ai cittadini: conterrà ogni dritta possibile sui pericoli, i sistemi antifurto, le reazioni da tenere e così via. «L’importante è che tutti i cittadini denuncino», dice Turbanti. Atteso a breve un incontro in sala Pegaso dove si riunirà il Comitato dei derubati e dove sono invitati polizia e carabinieri.
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