Finanza
L’Ombrone ora è sotto contratto
Enti e associazioni condividono interessi diversi, l’obiettivo finale è far vivere al meglio il fiume
GROSSETO. Al via i lavori per la redazione del cosidetto Contratto di fiume. Cosa è? È uno strumento operativo, spiega il Consorzio di Bonifica, destinato a «portare avanti gli obiettivi delle politiche comunitarie in ambito di sicurezza idrogeologica, ed anche il Parlamento Italiano lo riconosce come elemento per la pianificazione di bacino; consiste in un metodo di lavoro che punta alla condivisione degli obiettivi comuni a diversi soggetti, quali le amministrazioni locali ed i Consorzi di Bonifica, ma anche le associazioni ambientaliste, agricole, sportive, di caccia e pesca, e tutti coloro i cui interessi od attività lavorative ruotano intorno al fiume».
Il primo incontro istituzionale si è svolto nella sede del Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud. Erano presenti il presidente Fabio Bellacchi, il direttore generale Fabio Zappalorti e il direttore dell'Unione regionale per le Bonifiche, l'irrigazione e l'ambiente della Toscana (Urbat) Andrea Salvadori, i sindaci ed i rappresentantanti dei comuni il cui territorio è compreso nel bacino del fiume Ombrone (Grosseto, Campagnatico, Civitella Paganico, Scansano, Cinigiano, Castenuovo Berardenga, Rapolano Terme, Asciano, Buonconvento, Murlo e Montalcino).
Il Consorzio ricorda che «i Contratti di fiume hanno base volontaristica e sono finalizzati ad individuare obiettivi comuni, che hanno compensazione già in sede di contratto e che possono contribuire all'accesso di finanziamenti regionali e statali. Anche per quanto riguarda il bacino imbrifero dell'Ombrone l'obiettivo di questo processo partecipativo è fare una sintesi delle esigenze del territorio e fornire così preziose indicazioni a chi redige piani strutturali, interventi tecnici o pianificazioni territoriali».
Il secondo incontro è stato fissato per il 13 marzo alle ore 10 presso la Sala Consiliare del Comune di Civitella Paganico. Il Consorzio ricorda che tale incontro «sarà preceduto da incontri sui vari territori, promossi dagli enti locali e dal Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud, con coloro che sono interessati a partecipare al tavolo di lavoro sull'importantissimo bene comune che è il fiume Ombrone».
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