La manifestazione
Botte a una donna per rubare i gioielli: preso
Il ragazzo, 25 anni, è stato rintracciato dalla squadra mobile della questura. Aveva con sé oro e pietre per 50.000 euro
GROSSETO. Questa volta sembra essergli andata proprio male. Almeno a uno dei due uomini che la scorsa settimana sono entrati in casa di un’insegnante nella zona del Tiro a segno e, dopo averla minacciata con un coltello, l’hanno costretta ad aprire la cassaforte facendo man bassa di tutto quello che c’era dentro: più di 50.000 euro di gioielli.
Un ragazzo di 25 anni, originario di Palermo, è stato arrestato dagli uomini della squadra mobile della questura di Grosseto, alla fine di una delicata indagine che è cominciata il giorno in cui le volanti sono arrivate nella zona del Tiro a segno chiamati dalla donna.
Dopo alcuni giorni infatti, il ragazzo ha deciso di tornare a casa sua, in Sicilia. Ma una volta arrivato alla stazione di Villa San Giovanni, prima di imbarcarsi sul traghetto che lo avrebbe portato al di là dello stretto di Messina, è stato fermato dagli agenti della polizia ferroviaria che hanno scoperto tutto quell’oro e tutte quelle pietre preziose. Dal bottino recuperato nella cassaforte dell’insegnante cinquantenne però mancava qualcosa. Perché manca all’appello il complice del venticinquenne che potrebbe avere con sé altri gioielli.
Gli uomini della Polfer, quando hanno visto tutti quei gioielli hanno chiesto l’intervento immediato delle volanti del commissariato di Villa San Giovanni che hanno appurato che quella refurtiva era stata portata via a Grosseto. Il ragazzo è stato denunciato in un primo momento per ricettazione ed è riuscito così ad arrivare a Palermo. Ma la squadra mobile di Grosseto stava andando avanti con le proprie indagini. Indagini sulle quali ancora vige il massimo riserbo. Fatto sta che il cerchio intorno al ragazzo si è stretto esattamente come le manette che gli sono scattate ai polsi e il bottino della rapina è stato recuperato e sarà consegnato all’insegnante che si è vista chiudere nella sua abitazione e minacciare con un coltello da due uomini.
Era mattina quando i due uomini che probabilmente sapevano cosa farsi consegnare, si sono presentati alla porta della donna che stava uscendo di casa per farla rientrare dentro.
Per minacciarla e tirarle anche uno schiaffo in modo tale da non avere brutte sorprese da parte dell’insegnante.
Poi, una volta dentro, dopo aver preso qualche contante che era dentro l’abitazione al Tiro a segno, i due si erano fatti aprire la cassaforte dalla donna che era riuscita a dare l’allarme una volta finito tutto.
Ora uno dei due rapinatori è stato arrestato, mentre la polizia sta ancora cercando il suo complice.
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