Il Tirreno

Grosseto

Dal 2013 a oggi le persone che aspettano sono scese da 110 a 27

Dal 2013 a oggi le liste d’attesa dell’emergenza abitativa sono crollate in maniera considerevole. Il motivo? Nuovi criteri nella gestione dei requisiti e delle domande, e nella conseguente...

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Dal 2013 a oggi le liste d’attesa dell’emergenza abitativa sono crollate in maniera considerevole. Il motivo? Nuovi criteri nella gestione dei requisiti e delle domande, e nella conseguente assegnazione degli alloggi. Dal 2013 il Comune di Grosseto ha affidato al Coeso la gestione dell’emergenza abitativa, ovvero governare le domande e liste di attesa delle persone che richiedono un alloggio in emergenza. Le modalità di “ingresso” in questa lista, di assegnazione o revoca degli alloggi sono definite da un regolamento approvato dal consiglio comunale di Grosseto. Possono presentare domanda tutti i cittadini, residenti da almeno tre anni nel comune di Grosseto, che si trovano sottoposti a sfratto esecutivo, obbligati a lasciare l’alloggio a seguito di un provvedimento di separazione o ad abitare da almeno un anno in un alloggio adibito in maniera impropria ad abitazione. Le graduatorie

dell’emergenza abitativa sono aggiornate ogni tre mesi. La struttura è il Poggio.

A gennaio 2013 la lista delle persone in emergenza abitativa era di 130 persone. «Attraverso nuove modalità di approccio non più solamente amministrative (applicazione del regolamento) ma anche professionali (il servizio sociale professionale prende in esame l’intera situazione di chi fa domanda, non solo la questione abitativa) i numeri sono scesi in poco tempo: ad aprile 2013 le persone in lista era 110, a luglio 2013 erano 60, a ottobre 51 fino ad arrivare, ad ottobre 2014 a 32 persone. Una scrematura considerevole, ulteriormente scesa. L'attuale graduatoria, pubblicata a gennaio 2015, vede in lista 27 persone.

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