Il Tirreno

Grosseto

Un anno e mezzo di lavori per i camini della Tioxide

di Paola Villani
Un anno e mezzo di lavori per i camini della Tioxide

L’amministrazione chiede alla società di risolvere il problema dei miasmi e sistemare anche lo stoccaggio dei gessi rossi alla cava di Montioni

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FOLLONICA. Diciotto mesi per sistemare i camini che producono i miasmi percepiti a Cassarello: l'amministrazione chiede a Tioxide degli interventi intermedi entro l'estate. Uno dei punti principali affrontati dal consiglio comunale di ieri pomeriggio ha riguardato l'azienda scarlinese, per due aspetti che hanno interessato la città del golfo nelle ultime settimane. La prima vicenda è quella relativa agli sversamenti nella riserva naturale di Montioni provenienti dalla cava dove vengono raccolti i gessi rossi di scarto delle lavorazioni dell'impresa. L'area di fatto è sotto il controllo del Comune di Follonica che, dopo le segnalazioni sulla presenza di liquidi inquinanti, ha emesso un'ordinanza che obbliga Tioxide a installare un depuratore, considerato che la vasca di contenimento messa nei mesi scorsi non ha risolto il problema. «Per quanto riguarda l'ordinanza che abbiamo emesso a fronte di alcune fuoriuscite di acque rosse dall'area di Montioni dove vengono portati i gessi di scarto dell'impresa di Scarlino – ha detto Benini – sono arrivate le risposte da parte di Tioxide: come Comune avevamo chiesto alcune verifiche e soprattutto l'installazione di un depuratore. L'azienda ci ha risposto che alcuni studi sono già pronti altri sono in corso di ultimazione. Per quanto riguarda la realizzazione dell'impianto ha chiesto tempi più lunghi: stiamo valutando come rispondere se accogliere in toto la loro proposta o se invece inviare un contro parere al loro. L'ordinanza emessa è un atto insolito, inusuale per questa amministrazione: per noi è stato un modo anche per dare un messaggio forte alla cittadinanza tutta sull'attenzione massima che intendiamo mantenere su aspetti che riguardano la salute». Altra questione affrontata in consiglio quella inerente ai miasmi che vengono percepiti nella zona di Cassarello, provenienti appunto dalla piana scarlinese. A produrre in parte quei cattivi odori, come dimostrato da analisi dell'Asl e Arpat, sono i camini bassi della Tioxide. «Abbiamo chiesto degli interventi urgenti all'azienda – ha spiegato ancora Benini - Tioxide ci ha comunicato che è quasi pronto il progetto esecutivo per l'ammodernamento dei camini bassi, un progetto dal valore di tre, quattro milioni di euro, ci hanno detto che serviranno almeno 18 mesi per realizzare queste migliorie. Abbiamo chiesto che vengano messe in atto azioni intermedie per non far percepire i miasmi almeno d'estate».

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