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Grosseto

Terrorismo islamico La Lega chiede più controlli

GROSSETO. Alza i toni la Lega Nord grossetana - che ha deciso di far correre per la presidenza della Regione Toscana il docente universitario Claudio Borghi - in vista dell'incontro pubblico che si...

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GROSSETO. Alza i toni la Lega Nord grossetana - che ha deciso di far correre per la presidenza della Regione Toscana il docente universitario Claudio Borghi - in vista dell'incontro pubblico che si svolgerà stasera alle 21.30 a Grosseto, all'Hotel Granduca, al quale parteciperanno il segretario nazionale, Manuel Vescovi, e il commissario provinciale, Francesco Giusti.

«Le perquisizioni nel grossetano in casa di alcune persone di fede islamica si uniscono alla notizia della presenza nelle campagne di Scansano, nel 2013, di Maria Giulia Sergio, convertitasi all'Islam con il nome di Fatima Az Zahra e arruolatasi nell'Isis, ci ricordano, se ancora ce ne fosse bisogno, che il rischio di avere milioni di persone che nel nome dell'Islam sono pronte a sgozzare e a uccidere, come ha recentemente affermato il nostro segretario federale Matteo Salvini, è concreto, e potrebbe non valere solo per il Medio Oriente ma anche per casa nostra», scrive in una nota la Lega di Grosseto.

«A questo punto non possiamo far altro che chiedere alle varie amministrazioni se intendono mettere in atto piani strategici per arginare il pericolosissimo fenomeno del terrorismo islamico nel grossetano, al fine di garantire aiuto e tutela ai nostri cittadini e agli immigrati musulmani che si sono integrati nella nostra società e che rifiutano questa deriva di violenza e terrore travestita da religione».

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