Sicurezza
Mabro: via libera al bando per la cessione
Il tribunale ha autorizzato la pubblicazione. Si va avanti anche con la vendita del capannone da parte di Royal Tuscany
GROSSETO. Ora è ufficiale: il bando per la cessione della Mabro sarà pubblicato tra qualche giorno. Il Ministero dello Sviluppo economico ha firmato il documento che ha ottenuto l'approvazione da parte della commissione di Sorveglianza solo il 30 gennaio.
Ora ci vorranno sessanta giorni per capire quali delle aziende che hanno manifestato interesse per la fabbrica di via Senese parteciperanno alla gara per rilevare l'attività con i suoi 216 dipendenti.
È il primo passo verso la possibile rinascita della fabbrica, chiusa ormai da un anno e mezzo. Al tribunale di Grosseto si è svolta l'udienza per la Prodi bis presentata dai sindacati nei confronti della società di Andrea Barontini e sono state spulciate tutte le posizioni dei creditori per definire lo stato passivo della società. Tra queste c’erano ovviamente quelle che riguardavano i dipendenti della società che ieri mattina si sono presentati nell’aula E del tribunale di Grosseto dove era in corso l’udienza. Tutte le loro posizioni sono state ammesse dal tribunale, insieme a quelle di altri creditori. E, una volta terminata la lista, sarà calcolato al centesimo anche lo stato passivo della società.
Il tribunale di Grosseto quindi, ha autorizzato il commissario della Prodi bis Paolo Coscione alla pubblicazione del bando che uscirà a breve sulla Gazzetta ufficiale. Ma non c’è soltanto Abbigliamento Grosseto in questa vicenda. Ieri mattina in tribunale c’era anche il commissario liquidatore di Royal Tuscany, la società che ha guidato la fabbrica delle vestaglie azzurre fino all’arrivo di Andrea Barontini. È pesante la situazione debitoria delle tre gestioni che si sono succedute: tra Mabro spa e Abbigliamento Grosseto si superano di gran lunga i cinquanta milioni di euro.
Ora la speranza dei dipendenti della Mabro è tutta nella pubblicazione del bando che uscirà tra pochi giorni: il giudice Vincenzo Pedone ne ha autorizzato la pubblicazione del bando e gli imprenditori potranno farsi avanti. Le buste con le offerte verranno aperte dopo sessanta giorni dall’uscita della gara sulla Gazzetta ufficiale e saranno aperte nello studio di un notaio di Roma.
Ma di bandi in uscita non c’è soltanto quello per la cessione della società. Presto sarà pubblicato anche il bando per la vendita del capannone di via Senese. Royal Tuscany infatti ha chiesto l’ammissione al concordato preventivo. E anche in questo caso c’è una lista di creditori che devono vedere almeno in parte soddisfatte le proprie richieste. Per questo il commissario liquidatore ha deciso di andare avanti con il bando per la vendita del capannone, che ha un valore che si aggira intorno ai sei milioni di euro.
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