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La speranza cresce: tutti possono diventare donatori di midollo per Niccolò

Sara Landi
Niccolò Biscontri (foto Agenzia Bf)
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Niccolò Biscontri (foto Agenzia Bf)

Gli amici correggono la loro richiesta: il gruppo sanguigno non è vincolante. L'Admo conferma

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GROSSETO. Le chance di aiutare Niccolò Biscontri si moltiplicano. Non è infatti vincolante essere di gruppo sanguigno zero positivo (0 +) per sottoporsi ai test per verificare se si è idonei a donare il midollo osseo da cui prelevare le cellule staminali per curare il giovane colpito da tumore.

A fare chiarezza rispetto al video-appello intitolato #tuttipernicco, pubblicato su You Tube dagli amici e dalla fidanzata di Niccolò, è il presidente provinciale dell’Admo di Grosseto Fausto Brandi. “Il video è un mezzo straordinario ma contiene delle imprecisioni che abbiamo chiesto alla famiglia di correggere – spiega Brandi – In particolare si faceva riferimento al requisito del gruppo sanguigno come indispensabile per potersi candidare come potenziale donatore”.

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Chiunque quindi in teoria può consultare un centro trasfusionale per sottoporsi al colloquio medico e al prelievo di sangue. Solo da quegli accertamenti può essere verificata infatti l’idoneità a donare midollo osseo. “Da Grosseto i prelievi vengono mandati a Firenze – dice Brandi – e possono volerci anche due mesi per sapere se il potenziale donatore è idoneo o meno. Questo significa che sicuramente il donatore che aiuterà Niccolò va trovato tra chi è già iscritto nel registro dei donatori mentre chi si presenta oggi magari non aiuterà direttamente Niccolò ma tanti altri come lui che hanno bisogno di aiuto e sono in lista di attesa per un trapianto di midollo”.

Il numero di telefono dell’Admo di Grosseto è stato tempestato di chiamate dopo la pubblicazione del video su You Tube. “Ci hanno chiamato da tutta Italia – dice Brandi – da Bergamo come da Catania. Ognuno può fare riferimento alla propria sede territoriale Admo e al centro trasfusionale della propria zona”.

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Per quanto riguarda Grosseto e provincia bisogna chiamare il 333 7836940 (Giulia) per prenotare tramite il sistema dell’Agendona on line un appuntamento al centro trasfusionale dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Lì avverrà il colloquio medico che accerterà l’eventuale idoneità alla donazione. Importante: non bisogna avere più di 40 anni.

Il video pubblicato lunedì 9 febbraio su You Tube sarà quindi rimosso dagli stessi autori e sostituito con uno corretto, come hanno chiesto gli operatori dell'Admo.

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