Il Tirreno

Grosseto

Costa concordia
la dedica

Nei disegni i messaggi di amore per Dayana

Alfredo Faetti
Angelo Taravella con i disegni dei bambini dedicati a Dayana, fuori dal teatro Moderno (foto Bf)
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Angelo Taravella con i disegni dei bambini dedicati a Dayana, fuori dal teatro Moderno (foto Bf)

Antonino Taravella, il pittore del Giglio, ha coinvolto anche i bambini dell'associazione "Don Silvio" per ricordare la più piccola vittima della Concordia

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GROSSETO. In alcuni casi sono una nave che va incontro a un grande scoglio, contornata da un cielo scuro. In altri sono angeli, un paio sono una semplice bambina con un cuore in mano. Più che disegni, sono un messaggio d’amore, un saluto, un abbraccio per Dayana Arlotti, la vittima più piccola con i suoi cinque anni nel naufragio della Costa Concordia. «Ho voluto coinvolgere anche i bambini in questo progetto» spiega Antonino Taravella, ormai soprannominato il «pittore della Concordia», dopo il suo arrivo all’isola del Giglio pochi giorni quel 13 gennaio 2012 per immortalare su tela la storia di questo disastro. Questa volta però le opere non portano la sua firma: «i disegni gli hanno fatti i ragazzi dell’associazione "Don Silvio", in Calabria, e sono tutti rivolti a Dayana» spiega Taravella. Infatti, in mezzo ai fogli colorati, c’è una foto della piccola, quasi come fosse il centro di una costellazione di sentimenti.

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La mostra sui generis è stata improvvisata fuori dal teatro Moderno, dove si sta svolgendo il processo contro l’ex comandante Francesco Schettino. «Non dobbiamo parlare soltanto di tragedie» dice il pittore, come a voler riportare alla luce anche il lato umano che il naufragio ha fatto emergere da più parti. Così, sul gazebo del bar di fronte al teatro, arrivano i disegni dei ragazzi dell’associazione “Don Silvio”, che prende il nome del parroco di Belvedere Marittimo, provincia di Cosenza, grazie all’impegno di una maestra che ha accolto la proposta di Taravella. «L’associazione si occupa di bambini poveri, facendogli fare attività istruttive» spiega il pittore. In questo modo, uno ad uno, ha preso i colori e ha disegnato il suo saluto speciale per Dayana. «Ciao amica mia» si legge su uno dei disegni, come un saluto tanto grande da attraversare due mondi.

 

 

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