Il Tirreno

Grosseto

La zona pedonale a Bagno incassa i primi consensi

di Alfredo Faetti
La zona pedonale a Bagno incassa i primi consensi

Segnali positivi all’incontro fra amministrazione comunale e commercianti L’idea è di rivitalizzare la frazione dandole un vero centro che adesso non c’è

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GAVORRANO. Il problema sono i tempi di crisi e la paura che portano con sé. Potrebbe riassumersi qua la discussione tenuta ieri mattina tra i commercianti di Bagno di Gavorrano e l’amministrazione comunale riguardo la realizzazione di una zona semipedonale nella frazione stessa, la più grande del territorio comunale. Per questo alcuni esercenti hanno sollevato dei dubbi sull’iniziativa, spaventati inizialmente più dalla novità e dalle incognite che nasconde anziché dal progetto vero e proprio. Quello, una volta spiegato dettagliatamente, ha riscosso un certo successo.

«Potrebbe essere arrivato il momento di mettergli le gambe» dicono alcuni commercianti. L’idea del resto nasce diversi anni fa. Tredici, più o meno. Già al tempo qualche negoziante dei sessantacinque presenti a Bagno aveva mosso dalle obiezioni, nonostante allora ci fossero più entusiasmo e più soldi da spendere. Gli stessi dubbi che i rappresentati dell’associazione commercianti di Bagno hanno sollevato ieri mattina nella sala consigliare, dove il sindaco Elisabetta Iacomelli e l’assessore ai lavori pubblici Daniele Tonini hanno convocato l’incontro. Alla fine, all’atto pratico, non è stato raggiunto nessun accordo, se non quello di aggiornarsi tra un paio di settimane, periodo nel quale l’amministrazione si è fatta carico di fare un ulteriore giro di consultazioni tra i commercianti di via Marconi.

Sarebbe quella infatti la zona in cui creare la zona pedonale, per dare alla grande frazione un vero centro, capace di fare da collante tra la comunità e una spinta per i negozi stessi. Aspetto, quest’ultimo, che più avrebbe convinto i presenti all’incontro. «Sopravviviamo, tanto vale provare», questa in buona sostanza la filosofia della maggioranza dei commercianti dell’associazione. Idee e proposte che l’amministrazione ha fatto proprie e che ora, prima di prendere qualsiasi decisione, farà valutare anche ai cittadini con un incontro aperto.

Ma qual è il progetto? Una bozza l’ha avanzata anche l’opposizione Bene Comune, che con una mozione ha proposto una piccola rivoluzione del traffico. «Dirottando il traffico in direzione Gavorrano da qualunque parte provenga nel circuito costituito da via Rossa, via del Cavallinone, via Saragat, via Mameli, via Galilei, via Marconi, si ottiene un senso unico in via Marconi - si legge nella mozione - che oltre ad alleggerire del 50 per cento il traffico su quella via, permetterebbe la realizzazione di una corsia centrale di sei metri, allargando di fatto l’area pedonale, oggi costituita dai soli marciapiedi». Il progetto presentato ieri invece vede un tratto minore di senso unico, ma su per giù segue questa idea.

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