Attenzione
Agricoltori in piazza contro l'Imu
Trattori in piazza Rosselli per fronteggiare le emergenze nazionali del comparto: si consegna un documento al prefetto
GROSSETO. Agricoltori in piazza Rosselli contro l'Imu. La manifestazione, organizzata dalle associazioni provinciali Cia e Confagricoltori, è iniziata intorno alle 9 di martedì 10 febbraio e ha visto confluire fin da subito più di un centinaio di persone. In via IV novembre, a pochi metri dalla vasca, sono stati posizionati due giganteschi trattori. L'intera piazza è stata recintata; la polizia municipale ha presidiato la manifestazione per assicurarne il tranquillo svolgimento e orientare la viabilità che, proprio attorno alla piazza, ha subito una deviazione.
Disagi al traffico proprio attorno a piazza Rosselli, dove - oltre alla manifestazione contro l'Imu agricola - il teatro Moderno di via Tripoli ospita l'ennesima udienza del processo Concordia.
Le ragioni della manifestazioni sono state spiegate giorni fa in conferenza stampa dai presidenti provinciali di Cia, Enrico Rabazzi, e Confagricoltura, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che hanno annunciato all'unisono le ragioni del sit-in degli agricoltori maremmani.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.10837809:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10837809:1652127171/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Grosseto ha raccolto così l'input di Agrinsieme, il coordinamento nazionale che comprende Cia, Confagricoltura e Alleanza delle cooperative agroalimentari, che ha scelto quella del 10 febbraio come data delle manifestazioni per il centro Italia. «Altre iniziative verranno fatte anche a Pisa e Siena Bettolle - dice Rabazzi - L'intento comune è quello di evidenziare i problemi strutturali e congiunturali che stanno mettendo in ginocchio l'intero comparto e sensibilizzare su questi temi l'opinione pubblica e le istituzioni per cui speriamo che anche i sindaci siano in piazza con noi».
La manifestazione degli agricoltori, come già anticipato, confluirà in un documento che i rappresentanti di Cia e Confagricoltura hanno intenzione di portare al prefetto di Grosseto Anna Maria Manzone nella sua qualità di rappresentante del governo nel territorio. E' proprio dal governo che gli agricoltori vogliono essere ascoltati, anche se nel documento da consegnare al prefetto il problema dell'Imu agricola è solo il primo dei punti di una lunga lista, insieme ai 767 milioni di aggravi fiscali per gli agricoltori nel solo 2014, alla riduzione delle quantità di carburante acquistabili a prezzo agevolato, alle calamità naturali come l'alluvione del 2012 per la quale in Maremma sono stati indennizzati alle aziende agricole meno del 10 per cento dei danni strutturali accertati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
