Il Tirreno

Grosseto

grosseto

Il mondo della boxe in lutto, è morto Umberto Cavini

Maurizio Caldarelli
Umberto Cavini
◗
Umberto Cavini

Aveva 67 anni, dopo essere stato pugile si era dedicato con successo all'organizzazione di centinaia di riunioni internazionali. I funerali in Duomo

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Il mondo dello sport maremmano piange la scomparsa di Umberto Cavini, avvenuta nell’abitazione di via Birmania a Grosseto. Sessantasette anni compiuti a dicembre, Cavini è stato prima pugile (negli anni Sessanta) sotto la guida di Antidoro Polidori e quindi presidente della Pugilistica Grosseto, carica che ricoperto dal 1980 ad oggi.

Al nome di Umberto Cavini, marito della promoter internazionale Rosanna Conti, sono legate pagine storiche del pugilato italiano ed internazionale. Grande conoscitore della noble art (ha lavorato al fianco di Rodolfo Sabbatini, Rocco Agostino e Don King) Cavini ha portato al professionismo una serie di boxeur locali, come Alessandro Scapecchi, Massimo Pieri,  Emanuele Grilli, Giovanni Niro, Luca Maggio. Come match-maker delle riunioni allestite in tutta italia è riuscito a mettere nella sua scuderia campioni del calibro di Di Rocco, Davis, Servidei, Battaglia e altri ancora.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.10832141:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10832141:1652164049/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Grazie a Umberto Cavini la Maremma è stata per tanti anni la capitale organizzativa d’Italia: oltre 450 le riunioni messe in piedi, molte delle quali hanno avuto come teatro la nostra provincia, da Grosseto ad Arcidosso, da Tatti a Castiglione della Pescaia, da Follonica a Marina di Grosseto. Grazie ai coniugi Cavini la nostra città ha anche ospitato, nel 1990, un campionato mondiale Wba tra Brian Mitchell e Jackie Beard.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.10832139:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10832139:1652164049/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Partendo dal niente, con una bicicletta che tutti i giorni lo portava da Batignano (dove lavorava come fabbro) a Grosseto per gli allenamenti, Umberto Cavini, che nella vita di tutti i giorni era un imprenditore, titolare di una ditta di infissi, ha saputo conquistarsi la fiducia del mondo del pugilato ed essere rispettato da tutti, diventando un punto di riferimento per la boxe italiana, come braccio armato di Rosanna Conti Cavini.

I funerali si svolgeranno oggi alle 15 in Duomo, poi sarà sepolto al cimitero della Misericordia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web