Il dolore
Stazione degli autobus da trasferire
Confronto fra la giunta e i residenti nella zona 167 Ovest, ma ancora non si trova una soluzione che convinca tutti
FOLLONICA. Il nuovo look di via Amendola, la riorganizzazione del traffico alla stazione ferroviaria e la sicurezza: ecco i punti principali affrontati nel dibattito con i residenti della 167 Ovest e Campi Alti. Alla sala Auser del centro commerciale di via Nenni erano presenti più di trenta follonichesi di fronte alla giunta di Andrea Benini: si è conclusa così l'iniziativa dell'amministrazione, “Fuori dal Comune”, organizzata proprio per incontrare i cittadini nelle loro zone e parlare con loro di progetti e problematiche.
Anche stavolta i follonichesi non hanno mancato di far presenti le loro istanze, prima tra tutte la riorganizzazione del traffico nell'area della stazione. Come spiegato dall'amministrazione nelle scorse settimane, entro il 2015 partiranno i lavori di sistemazione di via Amendola, finanziati per metà del costo totale (trecentomila euro) dalla Regione: in pratica il progetto prevede la realizzazione di due rotonde, una all'incrocio con via Togliatti e l'altra allo svincolo con via Spinelli, la creazione di due piste ciclabili, una per senso di marcia, che collegheranno il tratto dalla rotatoria di via De Gasperi fino a quella di via Leopardi e alcuni attraversamenti pedonali rialzati, utili a far rallentare gli automobilisti e a garantire così una sicurezza maggiore per chi si sposta a piedi. La questione sollevata dai residenti della zona riguarda un aspetto connesso al piano: si tratta dello spostamento della stazione dei bus, che per adesso trova spazio in piazza don Minzoni. Per alleggerire il traffico di fronte alla ferrovia infatti l'amministrazione aveva pensato di spostare la fermata degli autobus nella strada senza uscita che costeggia via Amendola: la proposta non è piaciuta però ai residenti, che hanno anche raccolto firme per contrastarla. Quindi l'altra opzione proposta dalla giunta è quella di sistemare l'area adiacente al parcheggio di piazza Tien An Men: venerdì sera i presenti hanno proposto anche all'amministrazione una terza alternativa, spostare i bus nello spiazzo dell'ex chiesa di San Paolo della Croce, vicino al campo di atletica.
Il sindaco ha però spiegato che per adesso la location resta quella dello spazio a fianco al parcheggio della stazione e che i tecnici stanno già studiando come procedere. I cittadini presenti hanno però segnalato che in quell'area confluirebbero tutti i bus in arrivo e partenza creando disagi alla zona. Ma a quanto pare la giunta non ha intenzione di modificare i suoi piani.
Altre segnalazioni poi hanno riguardato la scarsa cura del parcheggio e del sottopasso della stazione, entrambi spesso al buio, sporchi e luogo di ritrovo per i senzatetto. Ancora poca attenzione per le aree vicino alle scuole superiori di via De Gasperi, dove i giardini sono abbandonati a se stessi e non ci sono pensiline per gli studenti che attendono i bus.
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