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Rifiuti, ecco l’eco-compattatore

Rifiuti, ecco l’eco-compattatore

Progetto sperimentale per incrementare la differenziata

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FOLLONICA. Il Comune cerca un eco-compattatore da installare in città. La giunta follonichese ha approvato una delibera con la quale dà il via ad un progetto sperimentale volto alla incentivazione della raccolta differenziata.

Mentre ancora non ci sono novità sull'ampliamento del porta a porta nei quartieri del Golfo che ancora non applicano la suddivisione puntuale dei rifiuti, l'amministrazione ha deciso di avviare una sperimentazione che prevede appunto il riciclo di imballaggi di plastica e alluminio attraverso un macchinario che compatta tali materiali.

«Il Comune di Follonica – si legge nella delibera – da sempre attento al perseguimento di obiettivi ambientali, tra i quali si pone senza dubbio quello dell’incentivazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani tra cui gli imballaggi in plastica ed alluminio, intende avviare azioni di sensibilizzazione ed incentivazione della cittadinanza; dato atto che a tale scopo si è valutata favorevolmente la possibilità di installare su suolo pubblico comunale un eco-compattatore da adibire alla raccolta e compattazione dei rifiuti da imballaggi in plastica ed alluminio e che detta possibilità costituisce l’avvio di una sperimentazione che potrà poi trovare emulazione anche nella libera iniziativa privata».

L'obiettivo è quello quindi di spronare le imprese locali a dotarsi in forma privata di un macchinario simile, che andrebbe a diminuire il lavoro di raccolta dei rifiuti da parte del gestore. Successivamente quindi verrà pubblicato un avviso pubblico di manifestazione di interesse per verificare la disponibilità di operatori commerciali interessati ad aderire all'iniziativa, così da avere più proposte da poter valutare.

«Il Comune – si precisa nel documento dell’amministrazione comunale – concede la disponibilità del suolo pubblico a titolo gratuito e la fornitura di elettricità necessaria, non è prevista la corresponsione di alcun compenso economico, dando anche la possibilità di installazione nell’eco-compattatore di immagini e messaggi pubblicitari, a pagamento».

I rifiuti raccolti non resteranno nella disponibilità della ditta installatrice dell’eco-compattatore, ma dovranno essere conferiti al gestore del servizio, cioè Sei Toscana, ma nel contempo la ditta concessionaria potrà attivare convenzioni con le attività commerciali locali e prevedere che ad ogni conferimento corrisponda il rilascio di un buono di modesto valore economico, che il cittadino potrà cumulare ed utilizzare nelle attività convenzionate.

Il Comune valuterà la possibilità di consentire analoghe installazioni anche a fronte di richieste da parte di privati operatori commerciali, che volessero dotarsi di un macchinario simile.

Paola Villani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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