Sicurezza
I giovani di Gavorrano al servizio del paese
Nasce il gruppo “Ripartiamo da noi” con una quarantina di persone impegnate Tante idee per aiutare questa amministrazione comunale e quelle che verranno
GAVORRANO. Riparte l’apino arancione. È questo il motto e il logo di un gruppo nutrito di ragazzi che ha deciso di prendere in mano il destino del proprio paese. Affatto scoraggiati dai tempi di crisi che viviamo e delle diatribe politiche che spesso hanno contraddistinto le cronache gavorranesi, una quarantina di persone (con età variabili dai venti ai quarant’anni) ha fondato una nuova associazione il cui nome è tutto un programma: “Ripartiamo da noi”.
E già c’è una giostra d’idee in cantiere: il primo carnevale a Bagno, una radio web, incontri culturali. Iniziative ma anche olio di gomito, visto che i ragazzi si rendono da subito disponibili per quanto riguarda manutenzione e decoro pubblico. Ieri Rdn ha fatto il suo debutto anche sui social, presentandosi. «Ha come scopo principale quello di creare aggregazione nel tessuto sociale gavorranese, per questo dal primo giorno abbiamo pensato a eventi che potessero includere tutte le realtà già esistenti sul territorio». I responsabili si sono già messi in contatto con i commercianti di Bagno e ora faranno altrettanto con le altre associazioni, convinti che l’unione fa la forza.
L’idea di creare quest’associazione è nata quasi per caso in una notte mentre Luna Topi, ora presidente, passeggiava nel parco. «Guardando i giochi e le ringhiere messi male mi venne in mente di creare qualcosa che aiutasse il Comune nella realizzazione di alcune opere» spiega. Da qui sono partite le telefonate, il confronto, i progetti, riuscendo a mettere insieme almeno quaranta persone, fino ad oggi. Un gruppo compatto che sa già come mettere in piedi eventi e dove destinare le prime entrate. Là, dove tutto è nato: il parco di Bagno, con questi ragazzi pronti a dargli finalmente nuova vita.
Nella nota di presentazione dei Rdn si dice chiaramente che l’intento è sostenere l’amministrazione: «questa ma anche quelle future a prescindere dal colore politico». Solo impegno per il proprio paese. Il debutto ufficiale dell’associazione è in agenda per il primo marzo in piazza Togliatti dove per la prima volta sarà allestito il carnevale gavorranese. «Sarà l'occasione per potersi tesserare e gli eventuali proventi andranno alla risistemazione della recinzione del parco di Bagno» continua Topi. Ma ci sono già altre iniziative in programma: una tutta al femminile, pronta per l’otto marzo. «Un pranzo di tesseramento al Bella Ciao e la diffusione di un video con alcune nostre paesane che racconteranno i momenti storici della battaglia femminile dal diritto di voto nel ’46 al referendum sul divorzio e sull'aborto fino a “Se non ora quando”». Sulla nuova pagine facebook, inoltre, vengono svelati anche i progetti futuri. «“Il palio delle bighe”, storica manifestazione paesana che non possiamo lasciar chiusa in un cassetto come un vecchio ricordo», spiegano ancora i giovani. Così i responsabili chiederanno ad ogni frazione del comune di creare la propria biga, in modo da far risorgere questa sfilata.
«Presto sicuramente potrete seguirci anche alla web radio, sarà un piacere farvi compagnia via web ed ascoltare i vostri consigli» continua Topi, pronta insieme agli altri ragazzi a mettere in moto l’apino arancione. «A breve dettaglieremo meglio tutto – conclude il presidente – Intanto però ripartiamo da noi».
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