La manifestazione
Fili del pc surriscaldati: a fuoco studio professionale grossetano
Incendio in via Matteotti, a Palazzo Cosimini. Danni nell'ufficio del ragioniere Andrea Bambini, i vicini danno l'allarme
GROSSETO. La chiamata ai vigili del fuoco, nella tarda mattinata di domenica 8 febbraio, è partita dai vicini: da uno studio professionale all'interno di Palazzo Cosimini, subito sopra l'Oviesse di via Matteotti, si spargeva un fortissimo odore di fumo. Fumo che col passare dei minuti aveva cominciato anche ad annebbiare la tromba delle scale.
Di domenica l'ufficio normalmente è vuoto, dunque la preoccupazione che stesse accadendo qualcosa di grave e "fuori controllo" si è immediatamente trasformata in allarme per il 115.
Preoccupazione fondata e allarme prezioso: quando infatti, alle 12,36, i vigili del fuoco sono arrivati in via Matteotti, hanno potuto perlomeno limitare i danni che le fiamme, un po' alla volta ma implacabili, stavano provocando nello studio del ragionier Andrea Bambini.
Fiamme per fortuna basse, partite _ come hanno accertato gli stessi pompieri _ dal surriscaldamento del cavo di un personal computer rimasto acceso. Sufficienti tuttavia a divorare, col passare dei minuti, suppellettili e arredi di una stanza, scatenando un denso fumo che via via ha annerito le pareti.
I vigili del fuoco hanno dunque spento le varie fiammelle ancora in vita, hanno arieggiato i locali e hanno provveduto _ in attesa dell'arrivo del proprietario dello studio_ a una prima rimozione di materiali già bruciati o rischio di combustione.
L'intervento si è concluso solo dopo le 14. Alla fine un bel po' di danni e studio "off limits" fino al ripristino dell'impianto elettrico che ha giocato questo bruttissimo scherzo.
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