Il Tirreno

Grosseto

MASSA MARITTIMA

Comune in soccorso del mattatoio

Comune in soccorso del mattatoio

I gestori, in difficoltà, ottengono la rateizzazione del canone

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MASSA MARITTIMA. Non sono tempi facili per il mattatoio comunale di Massa Marittima. Nonostante la struttura sia stata rimessa a nuovo e che appena tre mesi fa sia stato aperto il punto vendita diretto di carni pregiate provenienti dai pascoli del territorio, la nuova gestione si è trovata a fare i conti con diversi problemi. Il primo, come tutte le altre attività, ha visto il duro confronto con la delicata situazione economica che si respira nelle campagne massetane e in tutte quelle del nord Maremma.

Non bastasse, ci si è messo anche il maltempo, che ha prima rallentato notevolmente i lavori per il rifacimento del manto stradale della salite che collega la strada all’ingresso del mattatoio e poi ha dovuto occupare quel tratto con il cantiere. Un disagio non da poco, dato che ha determinato «una notevole diminuzione dell’affluenza dei clienti e dei loro mezzi di trasporto». Parole che il gestore della struttura ha messo nero su bianco e inviato all’amministrazione comunale massetana, spiegando che i tempi sono duri e chiedendo di poter ottenere una rateizzazione delle spese da sostenere. Il mattatoio, del resto, rientra tra i beni appartenenti al patrimonio immobiliare pubblico: è del Comune, insomma. Lo stesso che si è impegnato a ristrutturarlo e a rilanciarlo, speranzoso di farne un punto di riferimento per quanto riguarda gli allevamenti della zona.

In questo senso, assicurano anche gli addetti ai lavori, la struttura è ben funzionante così come il rapporto con il gestore. Il problema è la situazione generale e dato che l’avventura è stata fortemente voluta e ha mosso appena pochi passi (la struttura è stata inaugurata nel 2013), l’amministrazione non ha negato la rateizzazione al gestore, dati sia i buoni motivi che la fidejussione (oltre quattromila euro) che lo stesso ha depositato in banca alla firma della convenzione. In questo modo è arrivato l’ok del Comune «per procedere con la predisposizione di un piano di ammortamento del debito pregresso del gestore del mattatoio comunale – si legge negli atti amministrativi – al fine di consentire la prosecuzione dell’attività». (a.f.)

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