Attenzione
Aggredirono un uomo, denunciati in dieci
Sgominato il commando di bengalesi che prese a bastonate un trentasettenne
GROSSETO. La prima volta erano riusciti ad evitare il peggio. Erano riusciti ad evitare che un commando di bengalesi portasse a termine quello che si era prefissi di fare: pestare a sangue un pakistano dal quale, probabilmente, devono avere dei soldi. Sarebbe stato questo il motivo della brutale aggressione scoppiata a mezzanotte e mezzo del 4 maggio all’Alberino e segnalata subito da una donna di 47 anni, grossetana, al 113 chiedendo l'intervento delle volanti.
Ora, dopo mesi di indagini serrate, gli uomini della questura hanno individuato i responsabili del pestaggio: sette bengalesi sono stati denunciati per lesioni aggravate, altri due per lesioni semplici, un altro per intralcio alla giustizia. Dopo il primo pestaggio, quello sotto casa dell’uomo, ce n’era stato infatti anche un altro. Ed è rimettendo insieme i due episodi che gli agenti della squadra mobile sono arrivati a scoprire i responsabili dell’aggressione.
Quando gli uomini della questura sono arrivati sotto il palazzo dove vive la donna che aveva chiamato la polizia c'era il suo compagno. A terra, ricoperto di sangue con lei che cercava di soccorrerlo.
È stata la donna a raccontare agli agenti che poco prima, un uomo di origini bengalesi, si era presentato per parlare con il suo compagno, trentasettenne di origini pachistane, per avere alcuni chiarimenti. Nei giorni precedenti, infatti, i bengalesi erano già andati a far visita all'uomo e per questo, la sua compagna, si era raccomandata che non scendesse per strada.
Aveva paura che quegli uomini, messi in fuga una prima volta, potessero far del male al suo compagno.
Lui però, nonostante i tentativi di dissuaderlo, ha deciso di scendere in strada. Doveva essere un faccia a faccia con un cittadino del Bangladesh. I due avrebbero dovuto chiarire tra loro le questioni rimaste in sospeso. Invece, dopo pochi minuti che era cominciata la discussione, è arrivata un'auto dalla quale sono scesi altri tre uomini di origini bengalesi. Il pachistano è stato preso a botte.
Una volta per terra sono spuntati fuori i bastoni con i quali l'uomo è stato colpito ripetutamente. Gli agenti delle volanti hanno chiesto l'intervento del 118 che, con un'ambulanza, ha accompagnato il trentasettenne al Misericordia dove gli sono state riscontrate fratture e traumi da percosse. L'uomo era stato ricoverato per ulteriori accertamenti e ora, dopo mesi di indagini da parte degli uomini della squadra mobile, gli agenti sono riusciti ad individuare il commando di bengalesi responsabile dell’aggressione.
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