Il Tirreno

Grosseto

Stop alle macroalghe e costi diminuiti Bilancio della laguna

Stop alle macroalghe e costi diminuiti Bilancio della laguna

ORBETELLO. Diminuzione dei costi e calo della biomassa algale nella laguna di Orbetello nel 2014. Questo quanto si desume da una delibera regionale dei primi di febbraio in cui si fa il resoconto...

2 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Diminuzione dei costi e calo della biomassa algale nella laguna di Orbetello nel 2014. Questo quanto si desume da una delibera regionale dei primi di febbraio in cui si fa il resoconto dell'attività di gestione della laguna passata, dal primo gennaio del nuovo anno dall'ente toscano al Comune di Orbetello, soggetto attuatore fino a tutto il 2016.

La gestione della laguna di Orbetello nel 2014 ha visto un risparmio di costi di circa 600.000 euro rispetto al 2013 e risultati notevoli: la biomassa algale, infatti, è calata di circa il 47 per cento. Nel 2014 la gestione del sistema lagunare ha visto un lavoro di raccolta delle biomasse algali associata all’attività di ossidazione dei sedimenti soffici superficiali e alla gestione dei sistemi di ricircolo idraulico con un costo complessivo di circa 1 milione e 260.000 euro, dunque, 600.000 euro meno del 2013, quando si erano spesi 1 milione e 880.000 euro.

Sicuramente le condizioni ambientali, e in particolare quelle meteo climatiche hanno influenzato il lavoro svolto nel 2014 determinando, con temperature medie stabili mai superiori a 28 gradi, la continua crescita dei banchi algali. Nonostante in quest'anno la raccolta sia stata estremamente limitata e i fattori meteoclimatici non abbiano contribuito a limitare la crescita dei banchi algali i dati mostrano che è stato raggiunto un notevole risultato: la biomassa è calata di circa il 47 per cento.

In sintesi, grazie all'applicazione in modo continuativo del metodo della ossidazione dei sedimenti soffici superficiali, è stato possibile contrastare lo sviluppo delle macroalghe, in particolare della cloroficea Chaetomorpha linum, con un buon livello di efficacia ottenendo anche un notevole risparmio economico. Questo non vuol certo dire che la laguna non abbia problemi dal momento che, anche di recente, proprio la Società canottieri che svolge la sua attività in laguna ha pubblicamente denunciato lo stato di degrado in cui versa la laguna dove il dragaggio non viene effettuato. Una situazione di cui il sindaco si rese immediatamente carico disponendo, in accordo con il comitato scientifico, la rimessa in funzione delle pompe per alzare il livello delle acque. Fatto sta che la laguna di Orbetello, nonostante i buoni risultati conseguiti, ha anche un conto aperto con tutta una serie di rifiuti che vi vengono gettati trasformandola in alcune zone come una discarica. Nella laguna, infatti, al di là delle alghe, problema storico dello specchio lacustre, si trovano biciclette, lampioni, calcinacci per non parlare di quello che vi finisce dentro dopo ogni mercato del sabato. I risultati sono certo positivi ma la strada verso la guarigione della laguna da ogni suo male è ancora lunga. (i.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web