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Zona pedonale per dare un centro a Bagno

Zona pedonale per dare un centro a Bagno

Proposta di Bene Comune per valorizzare la frazione e il commercio, si muove anche il Comune

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GAVORRANO. È la zona più abitata del comune minerario, eppure non ha un punto di ritrovo all’aria aperta. È la più grande, in termini di edifici e di abitanti, ma non c’è una vera e propria piazza in cui trascorrere i pomeriggi d’ozio o in cui far shopping. Insomma: Bagno di Gavorrano non ha un centro.

È sprovvisto di quella fetta di cittadina in cui la gente si ritrova, passeggia, guarda le vetrine, molto utile per i commercianti e non solo. Non è una novità: la frazione è così da sempre. Ma da qualche tempo i negozianti hanno iniziato a pensare a una soluzione che potesse riempire questo vuoto e l’idea è stata presa al balzo e concretizzata sia dall’amministrazione, che lunedì incontrerà i commercianti stessi e le associazioni, sia dal gruppo d’opposizione Centrosinistra Gavorrano Bene Comune, che attraverso una mozione prova a dare un nuovo volto a Bagno. «Noi non essendo tecnici – dicono dall’opposizione – abbiamo elaborato una proposta e chiediamo al consiglio comunale di dare mandato al sindaco e alla giunta di dare incarico agli uffici per vagliarla». Snocciola anche qualche cifra Bene Comune: per fare il centro a Bagno di Gavorrano servono ventimila euro, che potrebbero arrivare dalle entrate della tassa di soggiorno. Ma come si realizza il centro di una cittadina? Approvando un’isola semipedonale. E nella frazione il punto di riferimento in quest’ottica è via Marconi, il punto embrionale da cui si è sviluppato tutto, contando poi che è lì che nel tempo si è concentrato il commercio.

Ed ecco la proposta: «per dare a Bagno un centro, possibilmente più vivibile, proponiamo la creazione di una isola semipedonale in via Marconi, cosa questa che nel passato non avrebbe potuto essere realizzata, ma che oggi grazie all’apertura di via del Cavallinone può essere sperimentata». C’è tutto un programma di riorganizzazione del traffico nella mozione di Bene Comune, volta a creare una zona in cui i pedoni possono girare in libertà. Certo, ci sarebbero dei problemi a mettere in piedi questa soluzione, ma nella mozione si spiega che questi sono «superabili con piccoli interventi». E secondo l’opposizione, verrebbero a costare ventimila euro, «da reperire dalla tassa di soggiorno». Una piccola rivoluzione, insomma, che «permetterebbe di usufruire di uno spazio maggiore e invogliare le famiglie a ritrovarsi e far divenire via Marconi un luogo nel quale si possa passeggiare e fare una vita di comunità – conclude Bene Comune – Gli stessi commercianti potrebbero utilizzare lo spazio che si verrebbe a creare per attività di intrattenimento».

Alfredo Faetti

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