Italia
Via i sigilli dalle mura di Magliano dopo il crollo causato dal maltempo
Il sindaco Cinelli: «Finalmente possiamo ricostruirle». La Procura aveva disposto il sequestro a dicembre
MAGLIANO. A fronte di tanti disagi che la nuova ondata di maltempo ha creato, c’è una buona notizia che archivia il primo capitolo della rovinosa alluvione che ha colpito la Maremma a metà dicembre.
«Le mura di Magliano verranno dissequestrate domani (oggi per chi legge, ndr) e così potremo iniziare i lavori per ricostruirle con i fondi già stanziati», spiega il sindaco Diego Cinelli.
Un tratto di venti metri di mura si era letteralmente sbriciolato alle 22 del 15 dicembre 2014, a due anni esatti dal crollo dell’antico Torrione che campeggiava a poche decine di metri da lì, lungo la stessa cinta muraria.
Dopo il crollo di dicembre, la Procura ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità e ha messo sotto sequestro l’area.
«Adesso il periodo del sequestro è concluso – annuncia Cinelli – e così potremo metterci finalmente al lavoro, grazie ai 300.000 euro stanziati dalla Regione Toscana».
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