La manifestazione
Comuni semimontani Imposta estesa ai terreni in affitto
GROSSETO. I proprietari dei terreni chiamati a pagare l’Imu agricola dovranno fare i calcoli in base all’aliquota standard del 7,6 per mille, tranne nei casi in cui i Comuni abbiano deciso aliquote...
GROSSETO. I proprietari dei terreni chiamati a pagare l’Imu agricola dovranno fare i calcoli in base all’aliquota standard del 7,6 per mille, tranne nei casi in cui i Comuni abbiano deciso aliquote specifiche. Nei comuni parzialmente montani, dove l’Imu non la pagheranno i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, l’esenzione dipenderà solo dalle caratteristiche del proprietario.
In altre parole, anche i terreni dati in affitto o in comodato a coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionisti saranno soggetti all’Imu se il proprietario non ha le stesse qualifiche. Una doccia fredda che arriva alla vigilia della scadenza di martedì. Con la risoluzione 2/2014, il dipartimento Finanze ha cambiato i parametri per distinguere chi paga e chi evita questa imposta nei comuni parzialmente montani.
Castel del Piano e Cinigiano sono gli unici comuni in Amiata a essere classificati così. Nei parzialmente montani la nuova Imu esenta i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli, e pareva che l’esenzione si applicasse anche nel caso di concessione dei terreni in comodato o in affitto a coltivatori e Iap. Invece no: è il proprietario a dover essere imprenditore agricolo o coltivatore diretto, altrimenti l’esenzione non scatta. (f.b.)
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