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Addio al professore Marcello Giacolini, l'architetto con la passione della scienza
Insegnante al geometri, è stato tra i fondatori del Museo di Storia naturale di Grosseto
GROSSETO. Grosseto in lutto. La sera del 5 febbraio è scomparso l’architetto Marcello Giacolini, studioso, ex professore dell’istituto geometri di Grosseto, tra i fondatori del Museo di Storia naturale di Grosseto, marito della presidente dell’Enpa di Grosseto Marlena Greco Giacolini e membro della Società naturalistica speleologica maremmana. Aveva 80 anni.
Grossetano, nato il 14 luglio del 1934, Giacolini è stato una figura di riferimento del panorama culturale della città. Dopo la laurea in architettura all’università di Firenze, dove aveva conosciuto la futura moglie, Marlena, anche lei studentessa della stessa facoltà, Giacolini era tornato a Grosseto e aveva ottenuto la cattedra di scienze delle costruzioni all’istituto per geometri. Non ha però mai abbandonato la passione per gli animali e la natura, coltivata sin da bambino con il fratello gemello Mario, ed era riuscito a coniugarla con i suoi studi di sistematica e architettura.
Questo percorso lo portò negli anni Sessanta a collaborare con Giuseppe Guerrini (1924-2006) alla fondazione del Museo di Storia naturale di Grosseto, nella sua prima sede di via Mazzini. Insieme con Guerrini e con il fratello gemello Mario, ingegnere e insegnante anche lui al geometri, Marcello Giacolini iniziò ad approntare una prima ipotesi di organizzazione interna delle collezioni, grazie agli studi in sistematica. E fu sempre Giacolini a tenere, in quegli anni, contatti con musei di storia naturale di tutto il mondo, dall’Australia all’Unione Sovietica, in tempi in cui la circolazione del sapere da oltre cortina di ferro non era una cosa scontata. Giacolini riuscì a raccogliere una biblioteca fornitissima di testi su questo tema, continuando sempre a lavorare anche sul campo insieme al fratello Mario.
“Gli animali e la natura erano una passione che avevano fin da ragazzi e di cui erano espertissimi”, ricorda oggi con la voce rotta dal dolore la moglie Marlena. “Facevano ricerche sugli uccelli, esploravano le grotte per misurare i pipistrelli. Il loro era un rapporto quasi di simbiosi. Scrivevano insieme gli articoli, sempre però senza esibizionismo. Era un tipo un po’ all’inglese, al contrario di me, che sono più esuberante”.
Una vastissima cultura che spaziava dalla storia alla politica, alla geografia, Marcello Giacolini era insomma un intellettuale. Sposato da quarantotto anni con Marlena, dal loro matrimonio è nata Clarissa Giacolini, che ha raccolto la passione dei genitori per gli animali ed è un’affermata veterinaria.
Malato da tempo, Marcello Giacolini era riuscito a sconfiggere due linfomi negli ultimi anni. Di recente però le sue condizioni erano peggiorate. Ricoverato all’ospedale Misericordia di Grosseto da alcuni giorni, è spirato la sera di giovedì 5 febbraio poco dopo le 23. I funerali si svolgeranno sabato 7 febbraio alle 10.15 al cimitero della Misericordia.
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