Il lutto
XMas3: nella metafisica dell'Eur un distillato di creatività maremmana
Gli abiti di Irene, la musica di Simone Maggio, i ritmi di Matteo Maggio, le riprese di Niccolò Falsetti, le foto di Imparallasse: quando la bellezza è un prodotto collettivo
GROSSETO. «White Mouths _ precisa Irene Silvestri _ è un brand indipendente, gestito in ogni suo aspetto da me, senza alcun tipo di sostegno economico. Ed è arrivato a suscitare l’attenzione di Tx3 grazie soprattutto alla collaborazione di tante altre persone: performer, organizzatori, fotografi, musicisti, filmaker, stylist. Una grande rete reale che ha consentito al progetto di crescere e ampliarsi. In molti casi ci si incontra e ci si conosce nella grande Rete virtuale, nei social. Ma proprio Grosseto in questo senso offre un’opportunità in più: abitare una realtà di provincia consente una vicinanza reale tra le persone che permette di costruire insieme anche fisicamente».
Non è un caso, dunque, che Irene abbia scelto di esordire nella vetrina virtuale di Tx3 proprio con un formidabile spot d’autore _ XMas3, un film in miniatura _ tutto (o quasi) fatto con il contributo decisivo di artisti grossetani.
Tra questi Niccolò Falsetti, videomaker del gruppo “Zero” con il quale si è fatto conoscere dall’Italia intera grazie ai video virali del progetto #CoglioneNo. A lui si devono le metafisiche e affascinanti riprese all’Eur e un contributo filosofico importante alla rilettura – del tutto originale – del Natale e del suo simbolo, l’albero, offerta da Xmas3.
Simone Maggio, pianista e compositore di valore assoluto, al quale si deve la “colonna sonora”, in realtà una composizione sperimentale ad hoc cucita sulla struttura narrativa del video e capace di contrappuntarne gli accenti emozionali dei vari passaggi narrativi.
Matteo Maggio, musicista e artista a tutto tondo, che partendo dalla sua competenza strumentale (è tra le tante altre cose il batterista dei Quartiere Coffee), si è occupato della postproduzione e degli effetti speciali regalando il ritmo, letteralmente, del montaggio.
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E infine Imparallasse, al secolo Valentina Calosci e Alessio Cech, fotografi la cui cifra stilistica è denotata dall'utilizzo di macchine analogiche, già vincitori di molti premi a Grosseto e dei quali proprio sabato 7 febbraio 2015 s’inaugura una mostra a Casa Azul di Follonica.
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Senza dimenticare la make up artist Francesca Antonetti e l’attore protagonista Luca Filippi, talenti emergenti entrambi romani, a dimostrare come la rete della mutua assistenza creativa non conosca confini geografici .
Per inciso, il video è bellissimo. Eccolo qua, buona visione
Pubblicazione di White Mouths.
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