Il Tirreno

Grosseto

coeso e comune di grosseto

Un progetto su giovani e alcol

Si cercano associazioni: le domande entro il 19 febbraio

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GROSSETO. Volontariato e terzo settore mobilitati per mettere in campo azioni e strategie contro il fenomeno, sempre più preoccupante, dell’abuso di alcol tra i giovani e i giovanissimi.

Il Coeso Società della salute dell’Area grossetana d’intesa con l’assessorato alle politiche sociali del Comune di Grosseto ha appena pubblicato un avviso per costituire un gruppo di lavoro ad hoc per il progetto “Giovani, alcol e stili di vita”.

Possono dare il loro contributo tutte le associazioni del terzo settore dei Comuni che fanno parte dell’area grossetana, che condividono le finalità del progetto e desiderano dare un proprio contributo attivo.

La partecipazione al gruppo di lavoro da parte delle associazioni è a titolo volontario e gratuito. Nella scheda di adesione al progetto ogni associazione dovrà indicare il nome del volontario designato per far parte del gruppo di lavoro, le motivazioni di interesse al progetto e quali compiti e funzioni si è disponibili a svolgere all’interno del gruppo stesso.

Le adesioni potranno essere presentate al Coeso entro giovedì 19 febbraio secondo le modalità indicate nell'avviso pubblico il cui testo integrale può essere scaricato dal sito www.coesoareagr.it alla voce “Selezioni” sotto il menu “Bandi e selezioni”.

Se le manifestazioni d’interesse saranno superiori a dieci candidature il Coeso farà una selezione basandosi sulle motivazioni alla partecipazione dei candidati, sull’utilità delle competenze messe a disposizione del progetto, sulla rappresentatività delle diverse componenti sociali del gruppo di lavoro e sull’ordine di presentazione delle domande (a parità degli altri criteri).

Il progetto “Giovani, alcol e stili di vita” è partito a settembre con l’evento-lancio della prima “serata analcolica” mai organizzata in città e mira a promuovere stili di vita consapevoli tra i giovani grossetani, sensibilizzandoli non solo sui problemi correlati all’alcol ma in generale su tutti i comportamenti a rischio per la salute, dal fumo alla sedentarietà, dal gioco d’azzardo e alla cattiva alimentazione.

I primi attori coinvolti nel progetto sono il Coeso, il Comune, l’Asl e gli istituti scolastici: ora con l’avviso pubblico si cerca di intercettare disponibilità e competenze del mondo del terzo settore. Il progetto prevede anche la raccolta di dati attraverso un questionario condiviso con l’Agenzia regionale di sanità (Ars) e distribuito nelle scuole del territorio in modo da “fotografare” comportamenti e abitudini dei giovani e dei giovanissimi.

I dati saranno analizzati da un osservatorio composto da epidemiologi e altri esperti designati dall’Asl, dal Coeso e dall'Osservatorio regionale sociale. Per informazioni sull’avviso pubblico e sul progetto info@coesoareagr.it oppure telefonare allo 0564 439236 dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,30. (s.l.)

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