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Pidocchi a scuola, il Comune non bonifica

Pidocchi a scuola, il Comune non bonifica

Scansano, l’amministrazione risponde alle famiglie dei bimbi colpiti: «Bisogna seguire le linee guida»

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SCANSANO. Il Comune di Scansano non disinfetterà la scuola materna del paese, dove le famiglie dei bambini hanno denunciato la difficoltà a debellare i pidocchi dalla testa dei loro figli, più e più volte sottoposti a trattamento. Perché, dice il Comune, «non sono necessarie azioni di bonifica ambientale, come la disinfestazioni di aule, palestre e spazi comuni».

A una settimana dalla denuncia delle mamme, ieri il Comune ha diffuso una nota in cui rimanda al sito web dell’Asl di Grosseto, dove sono contenute tutte le informazioni sui pidocchi e i trattamenti e le accortezze da mettere in campo per debellarli.

«Come spiegano i medici della Asl 9 – spiega il Comune – è importante non creare allarme su questo problema, perché i pidocchi, benché molto fastidiosi, non sono responsabili della trasmissione di malattie infettive. Nelle linee guida ministeriali non sono previste visite mediche in ambito scolastico da parte dei medici delle aziende sanitarie, che comunque avrebbero scarso effetto nel limitare la diffusione delle infestazioni».

Il Comune precisa poi di essersi «da sempre adoperato per favorire, in collaborazione con la scuola, la divulgazione delle informazioni e del protocollo di intervento della Asl 9, condiviso con i medici e i pediatri di famiglia» e oltre a ricordare le linee guida del ministero della Salute per sconfiggere i pidocchi, ricorda, tra le precauzioni da adottare a scuola, di evitare che i capi di vestiario vengano ammucchiati e pettini, cappelli, sciarpe e asciugamani vengano scambiati. Se ci sono bambini in età scolastica va effettuato un controllo sistematico a tutti i familiari. (f.b.)

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