Il Tirreno

Grosseto

consorzio bonifica

Collettore orientale di Fonteblanda Il ponte sarà rifatto

Collettore orientale di Fonteblanda Il ponte sarà rifatto

FONTEBLANDA. «Verrà rifatto il ponte che attraversa il collettore orientale a Fonteblanda». Ne dà notizia Fabio Bellacchi, presidente del Consorzio di bonifica, dopo un incontro in Prefettura che si...

2 MINUTI DI LETTURA





FONTEBLANDA. «Verrà rifatto il ponte che attraversa il collettore orientale a Fonteblanda». Ne dà notizia Fabio Bellacchi, presidente del Consorzio di bonifica, dopo un incontro in Prefettura che si è svolto martedì. «Un incontro – sottolinea Bellacchi - che ha evidenziato la stretta collaborazione tra gli enti preposti al controllo e alla salvaguardia del territorio: un ringraziamento ad Anas per la sensibilità dimostrata rispetto alle criticità evidenziate e alla Prefettura per aver coordinato il tavolo». Un lavoro importante che potrebbe risolvere i problemi soprattutto di un cittadino che abita a ridosso di quel canale e che è andato sotto acqua molte volte.

Renato Franzi infatti, che abita al chilometro 160, ha visto rompersi l’argine del collettore orientale - in 27 anni - tre volte e ha chiesto ripetutamente al Consorzio che l’argine del collettore venisse rialzato. Il Consorzio, da parte sua, aveva sempre affermato l'impossibilità di tale modifica fino a che l’Anas non avesse modificato il ponte che attraversa il canale. Adesso, nella progettualità del 2016 questo è quanto previsto. «Una volta che l’Anas avrà risolto questo problema – dice Bellacchi – noi potremo rimodellare l’argine e questo non dovrebbe più far allagare Franzi». Un lavoro, quello del ponte, che sarà a carico interamente dell’Anas mentre per la parte che riguarda l’argine le opere saranno a carico del Consorzio di bonifica. Il progetto - a quanto fa capire il presidente Bellacchi - avrà dei notevoli costi e ancora è in una fase embrionale ma è sempre stato ritenuto necessario per poter intervenire sull’argine del collettore e risolvere il problema di Franzi. Ora la speranza è quella che, una volta fatta l’opera e alzato l’argine, la casa di Renato Franzi rimanga davvero all’asciutto. (i.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web