Sicurezza
Quasi 600mila euro per il costone
Argentario: progetto approvato, la Regione finanzia l’intervento sulla Bretella
MONTE ARGENTARIO. Procede l’iter burocratico per giungere al completamento dei lavori di messa in sicurezza di una parte del costone che si trova all’altezza dello stabilimento balneare Il Gabbiano, dopo la prima galleria che conduce fuori dal centro abitato di Porto Santo Stefano.
Un fronte interessato dal dissesto che necessita di interventi molto importanti e urgenti.
Il progetto definitivo ed esecutivo della rimessa in sicurezza è già stato approvato e ammonta a 590.000 euro. Il costo dell’opera è interamente finanziato dalla Regione Toscana con un contributo del post alluvione novembre 2012.
La particolarità di questo bando - come spiega il sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli - consiste nel fatto che era stato destinato a imprese con qualifiche e requisiti particolari come, per esempio, avere nel loro organico dei rocciatori data la natura delle opere da realizzare. Requisiti inusuali, dunque, per le ditte che operano nel territorio della provincia di Grosseto. E infatti al bando hanno partecipato tutte ditte delle zone alpine del nord Italia. L’impresa che poi si è aggiudicata il lavoro è, infatti, friulana. La ditta D’agaro srl di Prato Carnico, in provincia di Udine è quella che ha effettuato il ribasso più conveniente rispetto alle altre ditte partecipanti. Un ribasso che è stato del 39,888%. Per il momento l’intervento sul costone che sovrasta la bretella è stato affidato in via provvisoria alla ditta friulana della quale occorre accertare la sussistenza dei requisiti necessari. Molto probabilmente - spiega Cerulli - «verranno messe delle reti di contenimento per cercare di evitare cedimenti del frontone che sta proprio sopra la Cantoniera. Un frontone molto pericoloso e che, al momento, è chiuso al pubblico e transennato proprio a salvaguardia della incolumità pubblica». Adesso non resta che effettuare le verifiche di rito e dare il via ai lavori. (i.a.)
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