Sicurezza
Ladri entrano nella scuola, rubati spiccioli e merendine
Il professionale di nuovo nel mirino: rotte porte e macchinette. L’obiettivo era la cassaforte nella stanza del preside, che però ha resistito
ARCIDOSSO. Non c’è pausa per i ladri che continuano, imperterriti, a visitare case e villette sull’Amiata. E che non esitano nemmeno ad intrufolarsi nelle scuole, almeno a giudicare dall’ultimo episodio. Vengono attirati dalla presenza di qualche distributore di alimenti e bevande e dagli spiccioli che contengono e già che ci sono non disdegnano qualche merendina.
Nel mirino, pochi giorni fa, l’istituto professionale (Ipsia) di Arcidosso, ma non è restata immune dalle visite, tempo addietro, nemmeno la sezione dell’istituto professionale di Santa Fiora.
Ad Arcidosso, in particolare, i ladri sono entrati per due volte quest’anno scolastico e il loro interesse è stato rivolto solo ai contanti, le poche monete che i ragazzi e i docenti mettono dentro per prendere un biscotto o una bottiglietta di acqua.
E per fare questo, i malviventi si sono introdotti nella scuola attraverso la finestra, e hanno rotto due lucchetti con le cesoie. La prima volta, invece, non sono stati trovati segni di effrazione e dunque potrebbe anche essere plausibile che i ladruncoli si siano fatti chiudere dentro la scuola e una volta usciti tutti abbiano agito indisturbati e siano, poi, usciti con tranquillità senza rompere nulla.
La seconda volta, invece, per entrare hanno rotto i lucchetti e oltre a spaccare le macchinette che distribuiscono bevande e merende, hanno cercato la cassaforte. Per questo sono dovuti entrare sia nella stanza della segreteria che in quella della presidenza forzando le porte e hanno tentato di aprire la cassaforte.
Non ce l’hanno fatta, però, e si sono dovuti accontentare del bottino delle macchinette.
Sconcerto a scuola, fra ragazzi e insegnanti, anche se non è la prima volta che i ladri entrano nelle scuole dei paesi amiatini.
Hanno ricevuto visite dei ladri di merendine, infatti, anche il professionale di Santa Fiora, e qualche anno fa anche il liceo Fermi di Castel del Piano.
Le scuole, facile obiettivo dei ladri perché è certo che la notte negli edifici non c’è nessuno e gli istituti sono anche periferici rispetto ai centri del paese.
Il preside dell’istituto arcidossino ha presentato, ogni volta, regolare denuncia alla tenenza dei carabinieri i quali stanno portando avanti le indagini necessarie.
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