Il Tirreno

Grosseto

LUTTO

Addio a Franco Santini, pioniere del commercio a Follonica

Alfredo Faetti
L'ingresso del Mobilificio Santini sull'Aurelia a Follonica,"creatura" di Franco Santini
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L'ingresso del Mobilificio Santini sull'Aurelia a Follonica,"creatura" di Franco Santini

Aveva 81 anni. Il suo mobilificio fu punto di riferimento per generazioni di albergatori e ristoratori. Giovedì i funerali

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FOLLONICA. In Maremma albergatori e ristoratori di intere generazioni se lo ricordano bene: per allestire i loro locali sono andati necessariamente da lui. Del resto, lui è stato il primo e per diversi anni l’unico con il suo grande mobilificio Santini, nel cuore della zona industriale di Follonica.

Il fondatore, Franco Santini, è scomparso lunedì all’età di 81 anni. Uno dei grandi personaggi di Follonica quando ancora in riva al Golfo non era nata la città: non erano neanche gli anni Sessanta infatti quando il pioniere creò dal nulla la sua attività, diventata in pochissimo tempo il punto di riferimento per tutta la Maremma e per l’isola d’Elba.

Franco Santini lascia cinque figli e sette nipoti. Una dinastia ben radicata a Follonica, una delle più "antiche". Quando decisero di mettere radici, non era ancora quella città piena di gente e di palazzi: era solo un crocevia attorno alla chiesa di San Leopoldo e a una vecchia fabbrica di ghisa. Poi, con il tempo, l’ampliamento urbanistico. E quando arrivò il boom, negli anni Cinquanta, Santini aveva già messo in piedi il suo mobilificio. Un salone per arredamenti di primissimo livello, che al tempo non aveva concorrenti nel territorio.

Si rivelò un colpo di genio, dato che intanto, poco a poco, prendeva campo la visione turistica della Maremma e con lei iniziavano a far capolino nuovi alberghi, ristoranti, locali. Attività che avevano bisogno di interni (mobili e arredi) e fu così che si spianarono le porte del successo. Gli imprenditori venivano persino dall’isola d’Elba per fare affari con lui. Il nome di Santini divenne allora ben conosciuto in tutta la Maremma e nel basso Livornese, uno di quelli capaci di dare i primi input di centralità a Follonica sul golfo.

Una lunga storia terminata lunedì 2 febbraio all’ospedale Misericordia di Grosseto, dove Franco si è spento.Giovedì 5, si celebreranno i funerali, sempre nella sua adorata città.

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