Il Tirreno

Grosseto

Lavori ancora in corso La scuola Pacioli oggi resta chiusa

di Paola Villani
Lavori ancora in corso La scuola Pacioli oggi resta chiusa

Prorogata l’ordinanza del sindaco: opere per 60.000 euro Interventi di messa in sicurezza rallentati dal maltempo

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FOLLONICA. Media Pacioli chiusa ancora per un giorno, gli studenti rientreranno solo domani mattina in classe. Le lezioni sarebbero dovute riprendere stamani, ma l'intervento per il ripristino dei danni causati dal maltempo necessita di maggior tempo e quindi niente scuola neppure domani per i circa 300 studenti che frequentano via Gorizia.

La notizia farà felici molti ragazzini del golfo, ma di fatto non tranquillizza le famiglie preoccupate per le condizioni dell'edificio scolastico che ospita la Pacioli.

Ieri il sindaco Andrea Benini ha prorogato l'ordinanza con la quale venerdì mattina ha reso ufficiale la sospensione delle lezioni alla scuola media, a causa dei danni provocati dal vento.

Quattro giorni fa infatti le forti raffiche hanno sollevato la guaina del tetto e fatto cadere due pini nel giardino della palestra, uno dei quali si è abbattuto sulla centralina idrica da cui dipende anche il sistema di riscaldamento dell'edificio. «In considerazione della criticità relativa alla scuola di via Gorizia, causata dalle forti raffiche di vento del 30 gennaio, e considerando il persistere delle criticità meteo di sabato nonché la pioggia di domenica, gli interventi di messa in sicurezza sono stati rallentati – spiegano dal municipio - Tra l’altro è stato riscontrato anche un ulteriore danno, poiché la caduta del pino ha tranciato anche alcuni tubi dell’acqua, con problemi ai riscaldamenti».

Il costo dei lavori, annunciato da Benini nel corso di un incontro di quartiere venerdì sera, ammonta a sessantamila euro, che comprendono però anche altri interventi che l'amministrazione ha deciso di rendere subito esecutivi in via precauzionale.

Si tratta dell'abbattimento di alcune piante presenti nei cortili delle scuole elementari di via Varsavia, via Palermo e via Cimarosa, che non erano pericolanti, ma che di fatto si è preferito tagliare considerato quanto accaduto venerdì scorso all'esterno della media Pacioli, quando sono caduti due pini appunto, fortunatamente non causando nessun danno a persone.

Dal Comune inoltre, rispondono anche alle polemiche scaturite in città di conseguenza alla chiusura della scuola di via Gorizia: in molti (tra cui i giovani di Fratelli d'Italia) infatti, hanno sottolineato come lo stesso edificio sia stato solo da pochi mesi ristrutturato, tornando ad ospitare anche le tre classi prima trasferite all'Officina Cilindri, nel complesso Ilva.

L'intervento in questione, costato circa 400.000 euro, si è reso necessario a causa di risultati non positivi ad una verifica antisismica finanziata dal Comune: nell'aprile del 2013 l'edificio venne dichiarato inagibile e i ragazzi finirono l'anno scolastico in aule di altre scuole del territorio.

«Per chiarezza – dicono dal municipio per rispondere alle polemiche degli ultimi giorni - l’evento di venerdì 30 gennaio, che ha scoperchiato la guaina del tetto per circa trenta metri quadrati, ha interessato la parte di edificio che prospetta in via Gorizia: si tratta cioè dell'area non interessata dagli interventi strutturali di consolidamento effettuati sulla scuola lo scorso anno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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