La manifestazione
Danno fuoco a due trattori nei campi
Ancora un misterioso incendio a Grosseto: stavolta le fiamme bruciano due pesanti mezzi agricoli all’Ottava Zona
GROSSETO. Ancora fuoco a Grosseto. E ancora un episodio dietro il quale si intravede chiaramente l’azione dell’uomo.
Dopo le auto e i motorini dati alle fiamme per mesi nel quartiere di Barbanella e dopo i sette furgoni incendiati nel capannone della ditta di trasporti Bartolini ai Poggetti Nuovi _ tutti raid di sicura origine dolosa per i quali ad oggi ancora non risultano individuati con certezza i responsabili – questa volta tocca ai trattori.
È accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, poco prima delle 20, in un campo alle porte della città, all’Ottava Zona, tra il capoluogo e Rispescia.
I due pesanti mezzi agricoli si trovavano, fermi uno di fronte all’altro, in un campo lungo la strada provinciale delle Sante Marie, quella che collega Istia d’Ombrone (dalla strada provinciale Scansanese) appunto a Rispescia, circa duecento metri dopo la strada dell’Isolotto, venendo da Grosseto sud.
Le fiamme sono divampate alle spalle di alcuni poderi, violentissime.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco che hanno lavorato circa un’ora per domare l’incendio. I mezzi hanno subito gravissimi danni, ma soprattutto anche su questo episodio si apre _ come detto _ lo scenario inquietante dell’azione dolosa.
Qualcuno, insomma, avrebbe volontariamente appiccato il fuoco ai due trattori, tanto che gli stessi vigili del fuoco hanno chiamato sul posto la polizia scientifica per tutti i rilievi del caso. Ancora a tarda sera gli agenti erano al lavoro per ricostruire i fatti e nella giornata di oggi probabilmente si avranno le prime risposte certe.
La dinamica, in ogni caso, non lascia molto spazio ai dubbi. Il luogo in cui è divampato il rogo è completamente buio, i due mezzi erano fermi e spenti da un bel po’ di tempo, la temperatura era vicina allo zero e tutto è accaduto dopo giornate intere di pioggia. Inoltre il fuoco è andato a colpire entrambi i mezzi, “muso contro muso”, creando il massimo dei danni possibile.
La polizia scientifica, tra l’altro, ha rilevato la presenza di eventuali impronte sui trattori e ha esaminato ogni possibile traccia del passaggio di qualcuno attorno ai due mezzi.
Comunque sia uno scenario preoccupante: probabilmente non vi sarà alcuna relazione con gli episodi delle settimane scorse, ma da qualche tempo a Grosseto i “segnali di fuoco” sembrano andare molto di moda. Troppo.
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