Sicurezza
La città oltre la Rete Il Movimento 5 Stelle prende casa in centro
“Punto d’incontro” dove costruire il programma per il 2016 Presto un periodico in edicola, parte la raccolta fondi
GROSSETO. I 5 Stelle mettono radici in Maremma. Da realtà in Rete a movimento con tanto di punto d’incontro. L’inaugurazione di quello che sarà il locale simbolo dei grillini nei prossimi anni va in scena sotto una pioggia battente. Maltempo che non ferma i duri e puri, quelli che credono nel progetto dedicato a soppiantare il Partito democratico dal governo cittadino. Sorrisi, abbracci, un ricco buffet e qualche battuta scaldano l’ambiente in via Ginori, in pieno centro storico.
Lì, dentro un paio di salette, non manca il poster delle Politiche 2013, quelle che videro il movimento sfondare quota 31 per cento in città e acciuffare qualcosa come 15.164 voti. Un risultato enorme, soprattutto se avvicinato a quel 20 per cento e 7.667 preferenze registrato alle Europee dello scorso anno (seconda formazione a livello cittadino). Ora nel mirino ci sono le Comunali 2016. E il punto d’incontro sarà testimone del programma a 5 Stelle, giorno dopo giorno.
Sarà proprio tramite lo scambio d’idee ed esperienze che vedranno la luce le proposte da portare oggi in consiglio e domani alle elezioni. «Qui _ spiega il portavoce, Giacomo Gori _ faremo quello che facevamo nei laboratori del fare. Il programma? Lo costruiremo strada facendo». Insomma, mentre per le candidature a piazza del Duomo 1 «è ancora presto», di sicuro c’è già il modus operandi.
«Poi è ovvio, di tutto il resto parleremo a tempo debito. Le autocandidature ci sono e ci saranno sempre _ spiega Gori _ ma sono convinto che privilegeremo l’attivismo di chi partecipa». La sede avrà un orario (ancora da definire) e una postazione internet. Ci sarà pure una biblioteca: sarà a disposizione di tutti i cittadini e chiunque potrà contribuire ad allestirla. Il punto d’incontro di via Ginori sarà anche teatro per la divulgazione di antichi mestieri. Lavori, soprattutto manuali, «in via di estinzione». Abilità che potranno essere trasmesse ai più giovani nel corso di riunioni e giornate ad hoc. Nel locale non mancherà neppure la proiezione di film, documentari e inchieste.
Ma c’è dell’altro. Il movimento sbarca anche nel capoluogo maremmano con un proprio organo d’informazione, un fogliettone che sarà venduto in 800 copie abbinate alla newsletter d’informazione civica nazionale. Sarà disponibile in alcune edicole che aderiranno all’iniziativa. Il finanziamento, per questa così come per le altre idee, arriverà tramite donazioni bancarie o sotto forma di sostegno con contributi in alcuni “salvadanai” che verranno distribuiti nei negozi che aderiranno al progetto.
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