Attenzione
Il Comune cambia volto «Efficienza e qualità»
Roccastrada dà il via da lunedì alla riforma interna con sette unità operative Saranno fatte indagini tra i cittadini per valutare il grado di soddisfazione
ROCCASTRADA. Il Comune di Roccastrada cambia radicalmente la sua organizzazione interna. Spacchettati i sei settori presenti fino a oggi, spostamenti e rotazioni di dipendenti e funzionari, snellimento (promesso) di procedure e regolamenti.
Il sindaco Francesco Limatola prova a dare all'azione del Comune una nuova velocità, «in cui l’efficienza e la partecipazione giocano un ruolo fondamentale«. Nel Palazzo della Provincia il primo cittadino, il vicesindaco Chiara Mori e l’assessore al progetto “Comune aperto” Bruno Medda hanno presentato la nuova struttura comunale. Da lunedì saranno sette le cosiddette unità operative. Più due unità di progetto.
«Strutture più snelle – sono parole di Bruno Medda - in cui le responsabilità risultano chiare sia all'interno che per l'esterno. Tra le novità l’inserimento di progetti intersettoriali (che permettono di ottimizzare le risorse) e il controllo capillare dei servizi esternalizzati, per garantirne la qualità e accertarne i costi». Istituito anche un comitato di coordinamento tra i funzionari, che dovrebbe agevolare lo scambio di informazioni e la verifica degli obiettivi raggiunti. In questo processo di cambiamento avrà un ruolo fondamentale il controllo del risultato, quindi nel tempo saranno svolte delle indagini tra i cittadini per valutare il grado di soddisfazione nei servizi prestati. Il primo riguarderà il gradimento dell’utenza sugli orari degli uffici.
L’unità operativa 1 vede come responsabile Emiliano Punturello e si occuperà di organizzazione e affari generali, dalla gestione delle risorse umane al sistema informatico. La programmazione e gestione delle risorse finanziarie resta in capo ad Angela Monticini, che si occuperà anche del progetto intersettoriale di riorganizzazione del sistema tributario, del controllo dei contratti di servizio e degli esternalizzati. La vera novità arriva dall’unità operativa 3, quella centrale rispetto alle altre, a cui è affidato il delicato compito di tenere le relazioni tra il Comune e il cittadino. Al vertice ci sarà Massimo Tronconi, con mansioni inerenti i servizi al cittadino, alle associazioni e alle imprese, ma soprattutto con l’ordine di mettere le gambe e far funzionare lo sportello polivalente, punto unico di accesso a tutti i servizi del comune, all’interno del quale troveranno sede il tutor per l’impresa, il tutor per il cittadino e il tutor per le associazioni. Sempre a questa unità fanno capo il servizio attività produttive e sviluppo economico, i servizi demografici, i servizi per il turismo e lo sport, il marketing territoriale, la comunicazione e la partecipazione. Le opere pubbliche, gli appalti e i contratti, la riorganizzazione del patrimonio (cioè l’unità operativa 4) è stata affidata a Nerina Poma, mentre il comandante della polizia municipale (settore 5) rimane Andrea Valacchi. L’ambiente viene accorpato con agricoltura, caccia, pesca, protezione civile, aree peep e pip, lavori pubblici e manutenzioni (più il progetto intersettoriale “Madonnino”). Funzionario Gilberto Nelli. Infine l’ex urbanistica, che si chiamerà ‘Ufficio Gestione del territorio’ e si occuperà di edilizia privata, programmazione e controllo del contratto SEI Toscana e gestione dei rifiuti. Lamberto Cittadini il capo. Per le unità di progetto, infine, sono state scelte due donne: Anna Baglioni, che seguirà la variante al piano strutturale e i piani attuativi e Patrizia Martini alla ricerca di finanziamenti extracomunali, con compiti relativi anche a cerimoniale, gemellaggi e supporto agli organi istituzionali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google