Sicurezza
Allarme cadavere in strada, ma è un manichino
Al Casello idraulico spunta un fantoccio coperto da un lenzuolo: è un'installazione sulla sicurezza stradale, ma c'è chi chiama i carabinieri
FOLLONICA. Chiamano i carabinieri per un cadavere, ma è solo un'installazione. Da alcuni giorni all'interno del giardino del Casello idraulico, in via Colombo a Follonica, è stato posizionato un manichino coperto con un lenzuolo bianco, con evidenti macchie rosse intorno: l'opera è frutto dell'impegno degli alunni della scuola Ipsia di Follonica, che nei mesi scorsi hanno lavorato ad un progetto sulla sicurezza stradale.
Ma qualcuno non sapendo il precedente si è spaventato e non poco, addirittura dei passanti hanno chiamato i carabinieri segnalando la presenza di un cadavere in pieno centro.
“Vogliamo precisare a chiunque passi dal giardino del Casello idraulico – scrivono dalla Pro Loco - annesso al nostro ufficio, che quell'essere sdraiato per terra e coperto da un lenzuolo è un manichino, una simulazione fatta come monito per la prevenzione di incidenti stradali. Quindi, anche se vedete il sangue per terra e i piedi che spuntano da sotto il lenzuolo, evitate, per favore di mandarci le pattuglie dei carabinieri (come è successo) o di fare lo stradello in ufficio per segnalarci la presenza del cadavere, è finto”.
Forse serviva installare un cartello di avvertimento, come qualcuno ha precisato alla Pro Loco. Comunque niente paura: non è un cadavere.
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