Il Tirreno

Grosseto

ORBETELLO

Torre dell’orologio, pronta la variante del cantiere infinito

Ivana Agostini
Il cantiere della Torre dell'orologio
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Il cantiere della Torre dell'orologio

Il sindaco: «Prosegue l’iter di ripristino del monumento» Gli uffici preparano una modifica che lo riporterà alle origini

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ORBETELLO. Prosegue a Orbetello il cammino per il ritorno di Garibaldi al suo posto sulla torre dell’orologio. «Sta volgendo al termine – spiega il sindaco lagunare, Monica Paffetti – il progetto della variante per il lavoro alla torre dell’orologio in piazza Eroe dei due Mondi».

Rispetto al progetto originale, infatti, è stata fatta una variante che era già stata presentata ma che è stata rimandata indietro perché presentava alcuni problemi che richiedevano una modifica. Adesso però il progetto dovrebbe essere pronto e a giorni portato in Comune dall’architetto che lo sta realizzando. «Rispetto al progetto iniziale – dice la Paffetti – ci sarà l’apertura della parte centrale. Sotto Garibaldi dove c’è la lapide, un tempo c’era un arco che verrà ripristinato».

Un ritorno alle origini per il palazzo che però ha fatto perdere un po’ di tempo per la realizzazione della variante.

Una volta consegnata, la variante verrà portata in giunta per l’approvazione del progetto esecutivo a cui seguirà l'affidamento del lavoro. «L’intervento da fare – dice il primo cittadino - è davvero poco e pian piano arriveremo a far tornare Garibaldi al suo posto e a chiudere una pratica aperta da anni». Verso la chiusura anche le perizie legali che dovevano essere effettuate sul cantiere.

Il cantiere della torre dell’orologio è stato oggetto di mille polemiche per la lunghezza dei tempi di realizzazione e per tutti i problemi con relativi scontri fra maggioranza e opposizione. A settembre i ritardi sui lavori costarono un bel bagno d’acqua rinfrescante, il famoso ice bucket, all’assessore ai lavori pubblici, Mario Chiavetta che aveva raccolto la sfida di un commerciante orbetellano ma che rimandava l’accusa anche a chi lo aveva preceduto in passato. Successivamente erano state denunciate, da parte di alcuni commercianti della piazza, le condizioni di degrado in cui versava il cantiere, con topi che scorrazzavano e persone che si infilavano dentro il cantiere usandolo come vespasiano. Adesso si spera che la situazione volga verso una rapida conclusione e Garibaldi possa tornare al suo posto e vigilare dall’alto della torre la piazza a lui dedicata.

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