Sicurezza
Lamioni: «Io candidato? Mah, la partita è aperta...»
Il presidente della Cciaa commenta la possibile discesa in campo per la Regione «Al momento esistono solamente delle riflessioni, è tutto qui»
FIRENZE. Riunificare tutto il centrodestra e tentare la spallata al governatore uscente Enrico Rossi. E' ciò che verrà chiesto - dopo l'elezione del nuovo presidente della Repubblica (quindi a febbraio) - al grossetano Gianni Lamioni. Lo abbiamo intervistato.
Leggiamo di novità sulla sua possibile candidatura a governatore, espressione della società civile con il sostegno dei partiti di centrodestra, a partire da Forza Italia. E' così? La notizia è ufficiale?
«Ho letto anch'io l'articolo sul Corriere Fiorentino di oggi (ieri - ndr) e sono rimasto sorpreso. Poi, andando oltre il titolo, si capisce che si sta descrivendo una situazione nota da tempo ma che in realtà non ci sono novità. Nel frattempo ho ricevuto diverse telefonate di amici, alcune di congratulazioni, altre per chiedere conferma, ma ho risposto a tutti la stessa cosa».
Cioè?
«Che la partita è aperta, è vero, ma in questa fase non ci sono novità rispetto a 20 giorni fa o a un mese fa. Mi permetta di non commentare e mantenere un profilo basso. So che i partiti e le liste civiche hanno avuto degli incontri… al momento, però, riguardo alla mia eventuale candidatura esistono solo delle riflessioni. Tutto qui».
E' una fase di attesa in vista dell'ufficialità.
«Mah, faccio presente che potrebbe anche non esserci l'ufficialità. Il mio impegno esclusivo, ad oggi, è su Camera di Commercio e Unioncamere, dove abbiamo a breve scadenze importanti, passaggi cruciali, a partire dagli accorpamenti».
C'è quindi una situazione di stallo sulla discesa in campo?
«Diciamo che al momento l'agenda prevede altro».
Il leader del Nuovo Centrodestra e vice premier Angelino Alfano, nei giorni scorsi, incontrando a Roma alcuni esponenti versiliesi del suo partito, avrebbe detto loro che in Toscana il candidato governatore è praticamente individuato… ed è lei.
«Se è vero mi fa piacere l'ottimismo di Alfano e non voglio certo nascondermi, ma al momento - ripeto - non ci sono comunicazioni da fare. I parlamentari toscani e i leader dei partiti sono impegnati a Roma con passaggi cruciali (la legge elettorale, il nuovo presidente della Repubblica) e delle Regionali se ne riparlerà a febbraio».
Il coordinatore regionale di Forza Italia Parisi ha sempre detto che Forza Italia non ha un suo candidato e vuole riunire tutti, partiti e civiche. Lei ha proprio queste caratteristiche.
«E' una prospettiva logica e una considerazione che mi sento di condividere, quella di provare a riunire tutte le anime del centrodestra sotto un unico programma. Ma l'onorevole Massimo Parisi adesso è in Parlamento e ha altre questioni da trattare».
I più recalcitranti a un'alleanza sul suo nome sembrano i Fratelli d'Italia?
«Guardi, non credo. Fratelli d'Italia fa altre considerazioni. Vediamo. In Toscana per costituire un'alternativa e fare un risultato importante c'è bisogno di stare uniti e remare tutti nella stessa direzione, altrimenti diventano battaglie di testimonianza. Legittime, per carità, ma non mi appartengono…».
Gabriele Baldanzi
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