La manifestazione
Banconote false da 100 euro spacciate nei locali pubblici
GROSSETO. Soldi falsi rifilati a negozianti con attività a due passi dal centro storico. No, Grosseto non è più la città tranquilla di un tempo. Dai furti nelle abitazioni sino, appunto, ai colpi...
GROSSETO. Soldi falsi rifilati a negozianti con attività a due passi dal centro storico. No, Grosseto non è più la città tranquilla di un tempo. Dai furti nelle abitazioni sino, appunto, ai colpi gobbi portati a termine alla cassa di qualche attività commerciale.
«Euro fasulli. Ma molto, molto simili agli originali» assicurano i truffati. Tanto che la brutta notizia arriva quasi sempre al momento del deposito dei quattrini alla cassa continua della banca. Troppo tardi per evitare il salasso. È così che alcuni esercenti ci hanno rimesso poco meno di duecento euro in resti. Oltre alla spesa, a volte unica via d’uscita per stare più tranquilli, del macchinario che vaglia la bontà delle banconote. Anche perché riconoscerle a vista è a dir poco complicato.
«Avevano addirittura la filigrana e i rilievi» spiega uno dei titolari di attività rimasti fregati. Ma il mercato delle banconote false non si limita certo ai pezzi grossi. Anzi, sono da sempre i biglietti da venti euro quelli più a rischio plagio, seguiti dalle banconote da cinquanta. All’appello non mancano neppure gli spiccioli: uno e due euro continuano a essere preda ambita dai falsari. Non resta dunque che tenere gli occhi bene aperti e, in caso di qualunque problema, segnalare subito il fatto alle forze dell’ordine. (m.b)
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