Gioco
L’associazione impugna la chiusura anticipata
GROSSETO. L’Ufficio di presidenza dell’associazione nazionale Libera Caccia, ha affidato all’avvocato Fabrizio Lemme l’incarico di impugnare il provvedimento con cui il Consiglio dei Ministri ha...
GROSSETO. L’Ufficio di presidenza dell’associazione nazionale Libera Caccia, ha affidato all’avvocato Fabrizio Lemme l’incarico di impugnare il provvedimento con cui il Consiglio dei Ministri ha ritenuto di anticipare immotivatamente la chiusura della caccia a tordi, beccaccia e cesena al 20 gennaio in sette regioni italiane. Lo scopo di tale impugnazione è quello di impedire che per il futuro si ripetano episodi di ingiustificato esercizio del potere sostitutivo dello Stato nei confronti delle regioni a scapito dei cacciatori. Per tale incarico Lemme si avvarrà dei dati scientifici in possesso della Libera Caccia e sarà coadiuvato dall’Ufficio Legale e dall’Ufficio Tecnico Legislativo dell’Associazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google