La protesta
Gli studenti tornati da Auschwitz: "I nostri occhi hanno visto l'orrore"
Il convoglio organizzato dalla Regione alla volta del lager nazista ha fatto rientro: per gli alunni maremmani una drammatica lezione di vita
GROSSETO. Gli occhi degli studenti grossetani per raccontare l’orrore. Filippo, Lorenzo e Claudia sono tre dei ragazzi maremmani appena rientrati dall’esperienza del Treno della memoria organizzato dalla Regione Toscana.
Per Claudia Di Filippo del liceo Rosmini è stata un’autentica lezione di vita. “La prima sera ho pianto facendo una doccia calda in albergo – ricorda – perché era un lusso che ho sempre dato per scontato. Sono partita senza avere aspettative perché era ovvio che sarebbe stato un viaggio emozionante. Ma è stato molto di più. Quello che porto con me è soprattutto la percezione del sadismo e delle atrocità e la voglia di esaltare ogni minimo valore della vita”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.10742287:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/tre-studenti-grossetani-reduci-dall-orrore-di-auschwitz/42583/43651]]
“Sono emozioni che toccano il cuore e la mente – dice Lorenzo Fanciulli dell'istituto tecnico per Geometri – Abbiamo capito fino a che punto si può arrivare per obbedire a comandi superiori”.
Anche Filippo Romani, sempre del Geometri, parla di esperienza eccezionale: “Sono partito per toccare con mano la catastrofe e tornato con la consapevolezza delle atrocità commesse”.
Claudia, Filippo e Lorenzo hanno fatto da guida d’eccezione all’inaugurazione della mostra “Blocco 21. Il memoriale italiano di Auschwitz” organizzata dall’Isgrec alla Chiesa dei Bigi per la Giornata della memoria. La mostra è dedicata al memoriale italiano di Auschwitz, l’opera d’arte ospitata dal Blocco 21 del lager e progettata da artisti e intellettuali italiani che vissero l’orrore della deportazione come lo scrittore Primo Levi e l’architetto Lodovico Belgiojoso. La mostra che raccoglie fotografie e documenti sul Blocco 21 rimane aperta fino al 17 febbraio con orario 10-13 e 16-19.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
