Finanza
Il Provisino d’Oro a Guido Strazza
Il massimo riconoscimento di Santa Fiora assegnato all’artista
SANTA FIORA. Assegnato a Guido Strazza il Provisino d’oro a Santa Fiora. Il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi e il consigliere con delega alla Cultura Luciano Luciani hanno consegnato il "Provisino d'oro", massima onorificenza della comunità santafiorese. «Il provisino aldobrandesco –dice Luciano Luciani – è un’antica moneta in uso nella contea di Santa Fiora fin dal tredicesimo secolo». «Il Provisino d’oro - spiega il sindaco Federico Balocchi – in passato è stato attribuito solo ad Andrea Camilleri, alla memoria di Ernesto Balducci e dei martiri della strage di Niccioleta. Il Comune ha deciso di conferire all’artista Guido Strazza il più alto riconoscimento cittadino, per il suo impegno nell’insegnamento e nella divulgazione dell’arte e per essersi distinto nelle tecniche pittoriche e incisorie. Santa Fiora è per tutto questo orgogliosa e riconoscente verso l’artista». Guido Strazza, pittore e incisore, nasce a Bagnore il 21 dicembre del 1922. Parallelamente agli studi in ingegneria, dall'età di vent'anni entra nel circolo dei futuristi, esponendo in diverse mostre di aeropittura con l'artista ed amico Filippo Tommaso Marinetti. A partire dagli anni ‘60 si dedica allo studio delle tecniche di incisione, e presenta le sue creazioni in una prestigiosa mostra personale alla "biennale di Venezia" del 1968. È stato docente alla Calcografia nazionale, all'accademia di belle arti dell’Aquila, e all'accademia di belle arti di Roma - di cui è stato anche direttore dal 1985 al 1988. Membro dell'accademia nazionale di San Luca dal 1997, ha ricoperto la carica di consigliere accademico, e nel biennio 2011-2012 ne è stato il presidente. Tra i numerosi riconoscimenti spiccano il "premio Antonio Feltrinelli" dell'accademia nazionale dei Lincei (1988 e 2003) e il "premio Vittorio De Sica" per le arti visive (2014). Accanto alla porta d'ingresso dello studio di Trastevere dove il provisino gli è stato consegnato, una cartolina della Peschiera “Quello specchio d'acqua mi ha sempre affascinato”, ha detto il maestro al sindaco Balocchi che gli ha consegnato il riconoscimento. (f.b.)
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